Milano Bridal Week 2018

Come ogni anno l’appuntamento è a maggio, intorno al 20, per farci sognare un pò nel mese che da sempre è considerato quello delle Spose.

E così ci troviamo ancora una volta a parlare di questo stupendo oggetto del desiderio che è l’abito da Sposa, versione primavera 2018 … la stagione che verrà.

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Peter Langner

Cosa abbiamo visto? Novità nella continuità, come al solito: per cui linee sinuose, abiti pennellati addosso come un tatoo ancora da BertaBridal, sexy e fastosi fino all’inverosimile.

Volumi e tessuti in tulle impreziositi da applicazioni che sembrano di ceramica, a formare cappe lussuose ed impalpabili, ancora qualche bella ed  ampia gonna e qualche nota di colore dal mio preferito Peter Langner …

E poi, qua e là … da Nicole Spose veleggiano angeliche creature vestite di pizzo, vere dee in abito da sposa.

 

Da Pronovias i famosi, meravigliosi abiti-sirena che, arricchiti da pizzi e ricami importanti sul bustier, rendono sempre magico il tutto.

La vera novità, protagonista del 2018? … la cappa, il mantello prezioso, -vedo-non vedo- quasi un’estensione a 360° del velo nuziale, bellissimo e regale, sì … ci piace!

Spose dell’anno venturo, trovato quello che fa per voi? Ancora qualche dubbio? Contattatemi, lo farò volentieri un giro per Atelier insieme a voi!

Sempreinviaggio …!

Buongiorno e benritrovati dopo la pausa primaverile!

Col viaggio ci siam lasciati e con le impressioni dei miei inspiration tour riprendiamo, anche perchè potranno essere preziosi a quanti, sposi e non, vogliono aprire le proprie menti (ed anime) al Bello!

Della Sardegna, luogo del cuore e fonte di mille spunti ed emozioni ne parliamo spesso e ne parleremo ancora, ma è del mio viaggio nella sorprendente Russia che vi voglio parlare …

Senza dilungarmi troppo su vicende politiche, lifestyle ed altro (non è sede adatta) volevo aprire un focus proprio sulla Bellezza e le cose che più mi hanno colpito durante questo viaggio.

Innanzi tutto pensavo che questi mondi fossero così tanto lontani da noi, sia geograficamente che culturalmente! Invece in meno di 4 ore d’aereo sei in affollatissime Capitali Europee a tutti gli effetti, sicure, ben tenute, controllatissime, Mosca in particolare.

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A Mosca, Piazza Rossa a parte che tutti bene o male conosciamo per qualche inquadratura televisiva, la cosa che ho trovato più sorprendente e veramente bellissima sono le Stazioni della Metropolitana, vere e proprie opere d’arte costruite in epoca sovietica, differenti l’una dall’altra, tenute splendidamente in fatto di pulizia e stato conservativo.  Di fatto un vero e proprio museo sotterraneo. Mosca andrebbe visitata solo per questo e per la loro magnificenza: cristalli di rocca, marmi, bronzi, mosaici iridescenti, vetri policromi in stile decò, dipinti e stucchi fanno equiparare le stazioni ai saloni dei Palazzi degli Zar come potete vedere dalle foto!

Altra cosa notevole sono i famosi ed affascinanti Monasteri Ortodossi dell’Anello d’Oro, per capirci quelli con le guglie a cipolla, le splendide pareti di icone dorate (iconocrazia) a far da sfondo all’altare e le volte affrescate completamente, tenute anch’esse in modo egregio perchè qui si usa restaurarle completamente ogni  5 anni, a danno del fascino lasciato dal tempo, diremo noi!

Ma quello che più mi ha colpito e che vi consiglio visitare assolutamente se siete amanti del Bello e volete trascorrere una romantica Luna di Miele, miei cari sposi, è senz’altro la città di San Pietroburgo.

Progettata nei primi anni del 1700 da architetti europei, in particolare italiani come Trezzini e Rastrelli, chiamati da Pietro il Grande per aprire la sua finestra sull’Europa, la città è di uno splendore architettonico da rimanere a bocca aperta: larghi viali ornati da eleganti palazzi nobiliari, Monasteri ortodossi, grandiosi teatri, sfarzose Accademie e magnifici giardini … il tutto poggiato soavemente sulla Neva,  maestoso fiume che entra nella città creando un gioco di canali ed isolotti alla stregua di una Venezia Nordica.

Ma il suo massimo a mio avviso lo si raggiunge con le residenze degli Zar: il Palazzo di Caterina o d’Estate fuori città, e lo splendore mai visto del Palazzo d’Inverno ora sede del museo dell’Ermitage, sfarzoso sia in fatto di saloni che per opere d’arte esposte, attualmente primo Museo del Mondo, dopo le recenti acquisizioni d’arte moderna e contemporanea da parte del Presidente Putin … per la vista delle quali mi riservo una seconda capatina in città, a breve … spero!

Non mi voglio dilungare … parlano le foto … ma i pavimenti intarsiati, la sala d’Ambra di Caterina, la sala degli orologi e … Leonardo da Vinci, Canova, Tiziano, Velasquez, Rubens, Rembrandt, Cezanne, Picasso, Degas, Matisse …  si, davvero, tutto è magnificenza, gioia per gli occhi e per l’anima.

Ho fatto tesoro di tutto, tanta bellezza tutta insieme fa un gran bene e … ne beneficieranno i miei futuri sposi! E anche voi che andrete ad iniziare una nuova vita, secondo me, da qui potreste partire veramente col piede giusto, in armonia …

Un viaggio di nozze un pò fuori dagli schemi, giustamente lussuoso (la Russia è abbastanza cara) come si addice a questo tipo di viaggi, ma che ripagherà ampiamente in emozioni per tutti i giorni a seguire.

Per altre, tante info che potrei darvi, son qua … son tornata, a disposizione: 3394721430 … hello …ah, dimenticavo un ultimo consiglio: andateci in estate, caldo, giardini fioriti e Notti Bianche completeranno lo Splendore!

 

Escort Card ovvero un altro modo di trovare posto a tavola!

Oddio … in campo Wedding non appena iniziamo a familiarizzare con uno ‘strumento’ di lavoro veniamo a conoscenza di qualcos’altro di nuovo e la ricerca e la formazione ricomincia!!! E già, come in ogni mestiere, c’è sempre tanto da imparare e questo è molto stimolante e veramente meraviglioso!

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In ambito di assegnazione di posti a tavola allora, diciamo che il ‘vecchio’ tableau mariage va sempre alla grande, sempre più personalizzato e cool! Ma ecco profilarsi all’orizzonte una nuova forma di organizzazione nell’ambito di un ricevimento di nozze.

Da qualche tempo infatti gli Sposi scelgono di indicare, sempre in tema di iper personalizzazione dell’evento, tutti i nomi degli invitati ed il relativo numero di tavolo, ordinandoli poi in file geometriche e scegliendo un mezzo originale su cui scrivere: una foglia di camelia, una pietra, una etichetta con una chiave o altro,  che poi gli invitati, una volta individuato il loro nome, porteranno con sè al tavolo designato.

 

Certo, la preparazione è un pò laboriosa, richiede creatività iniziale e tempo nella realizzazione,  e voi direte … chi ne ha?!??

Tranquilli, ci penso io! Chiamatemi, insieme in un batter d’occhio troveremo la soluzione più originale e … performante.  Vi aspetto!

(immagini da Pinterest)

 

Tuscia felix: il Convento di San Francesco

Nella campagna di Gallese, piccolo comune della bassa Tuscia Viterbese, immerso in una natura strabiliante e rigogliosa, sorge il primo Convento Cappuccino del Lazio, qui dai primi anni del XVI secolo, oggi inglobato in una struttura di fascino per matrimoni ed eventi.

 

 

Il suo lussureggiante giardino di circa 10 ettari, scenario incantevole per un migliaio di persone all’aperto, le belle e curate costruzioni con capienti sale che possono ospitare fino a 300 ospiti, la Chiesa interna attiva e consacrata, il bel Chiostro e l’autorizzazione a poter celebrare matrimoni civili, fanno sì che sia una delle location più complete e frequentate nella nostra bella Tuscia.

Il disponibilissimo proprietario della struttura saprà esaudire ogni vostro desiderio in fatto di spazi per la cerimonia e il ricevimento e, affidandovi ad una professionista nell’organizzazione del matrimonio, riuscirete a realizzare una Festa Unica ed indimenticabile.

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foto dal sito

Sposi che state cercando la Location dei vostri sogni, fate una capatina in zona e magari insieme andiamo a visitare questo posto incantevole, sarà sicuramente di vostro gradimento!

 

 

 

 

Suggestioni ‘natural style’ per le vostre nozze

Sarà la primavera che a grandi passi si fa largo tra le ultime nebbie di aprile, sarà perchè vivo in questa bella campagna della Tuscia Viterbese, saranno gli stimoli ricevuti quest’anno durante i corsi d’aggiornamento frequentati recentemente, sarà perchè il colore pantone di quest’anno era il famoso Greenery … sarà quel che sarà … ma io in questo momento mi sento molto portata a proporre soluzioni ‘verdi’ e tanto naturali nell’organizzazione di un evento.

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da pinterst

 

A iniziare da save the date e partecipazioni con carte grezze e temi vegetali

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Per passare ad allestimenti di cerimonie molto naturali ed ariose, poco costruite.

Dove Spose rilassate e poco artefatte sia nell’abito che nell’acconciatura aspettano sposi in abiti quasi ‘casual’

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Chiaramente anche la mise en place può fare a meno di tovaglie e argenti per passare a lunghe tavolate campagnole stile ‘festa all’italiana’.

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E sicurante anche segnaposto, torte nuziali e quant’altro … si coniugheranno alla stessa maniera.

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Non uno stile convenzionale, quindi, basta un pò di coraggio ed estro … proviamo? Contattatemi!!!

Curiosità dalla tradizione anglosassone: here comes The BestMan

Eravamo in vacanza a Positano e, dalla splendida terrazza sul mare del fascinoso Hotel Buca di Bacco dove siamo soliti soggiornare, arrivavano a noi le allegre voci di ragazzi stranieri intervallate da brevi applausi.

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da Pinterest

 

La mia curiosità mi ha portato sull’orlo del balcone della camera e ho assistito, per la prima volta, ad un discorso, in inglese ‘speech’, appunto del Best Man, che come da tradizione tesseva le lodi del suo Migliore Amico, decantandone le qualità, l’affetto che provava per lui e per la di lui Sposa, ricordando i più bei momenti di vita vissuta insieme, e anche quelli più buffi ed imbarazzanti, a giudicare dalle risate!

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da pinterest

 

Nel tempo dei miei studi di approfondimento in campo Destination Wedding e successivamente in occasione del matrimonio di mia nipote che vive a Londra, ho approfondito questo lato ‘maschile’ del matrimonio e ho scoperto l’importantissimo ruolo del Best Man all’interno di un matrimonio ‘british’.

Esso infatti, è la persona più importante il giorno del matrimonio, dopo gli sposi : equiparato alla damigella d’onore per ‘sentimento’ verso lo Sposo, partecipa anche attivamente ad alcune spese delle nozze, con lui sceglie l’abito per la cerimonia, l’auto con cui arrivare in chiesa, lo assiste psicologicamente durante i giorni precedenti il matrimonio (se ce ne fosse bisogno!!!) ne organizza l’addio al celibato e, durante il ricevimento di nozze, ha appunto l’onore di pronunciare e generalmente chiudere  la serie dei bellissimi discorsi che si tengono in vari momenti del banchetto, dopo il Padre della Sposa, lo Sposo le Damigelle e chi vorrà farne.

Devo dire che questa tradizione degli ‘Speeches’, da noi mutuata recentemente, è molto toccante … io l’ho potuta vivere sulla mia pelle di zia: i discorsi pronunciati per le nozze di mia nipote da Suo padre, dal marito, lei stessa e poi da testimoni e damigelle sono state fonte di tanta emozione, ricordi … e infinite lagrime di gioia!

Ultimo, ma non per importanza, è il posto che anche nella prima notte di nozze dovrà ricoprire The Real Best Man: dormirà in una stanza vicina a quella degli Sposi ‘per rimanere a disposizione dello Sposo, nel caso in cui abbia particolari urgenze o necessità’ … dice i Testo Sacro!!!

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da pinterest

La vogliamo importare anche qui da noi questa tradizione? Se non in todo magari qualcosina … e se avete qualche curiosità in più, posso esservi d’aiuto!

 

Will you be my Bridesmaid? … damigelle, usi e … costumi

Nell’ambito delle figure che accompagneranno gli sposi nel giorno del matrimonio, particolare importanza ed interesse riveste il ruolo della damigella d’onore della Sposa.

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foto: looklikeamodel.it

In quanto al compito da svolgere, che è quello di accompagnare la sposa negli innumerevoli impegni di organizzazione delle nozze a cominciare dalla scelta dell’Abito da Sposa, aiutarla nella complessa opera di vestizione del grande giorno, essa è quasi sempre la Migliore Amica della Sposa o la Sorella, ma si può scegliere di averne più di una fino ad un numero massimo di otto.

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Viola e le sue Damigelle, a casa durante i preparativi

Per quanto riguarda l’abito da indossare il giorno della cerimonia, che è senza tema di smentita la parte più interessante del ruolo stesso, si prediligono abiti nei colori pastello e per quanto riguarda lo stile, deve essere in sintonia con quello della Sposa.

La scelta degli abiti è quasi sempre concordata con la Sposa e quindi si può indossare l’abito lungo in cerimonie pomeridiane e se, come accade quasi sempre lo indossa anche la sposa ma, se essa avesse optato per un corto o assolutamente  minimal, le damigelle non si potranno presentare in uno stile sontuoso perchè, vale sempre la pena ricordarlo, la Sposa è l’unica protagonista del Matrimonio e nessuno deve farla sfigurare in alcun modo.

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foto: ilfilorossoelisamerzi.it

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foto: lepetitcoco

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foto: lepetitcoco

Quindi saranno perfette sia le damigelle con abiti in tema colore e sfumature di esso, che quelle con abiti in tinta diversa ma con qualche richiamo al vestito della sposa. Immancabile un piccolo bouquet ciascuno, oppure un coursage fiorito al polso. Libera la scelta delle scarpe.

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Foto Valeria Del Frate per Viola e Gianluca sposi

Nel corteo nuziale esse seguiranno la Sposa al braccio del padre e procederanno in coppia ma, se fossero in numero dispari, si disporranno una davanti e le altre a seguire,  due a due.

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foto da: ilblogdelmarchese.com

Tutto chiaro ragazze? Come al solito NO bianco, nero e lungo solo di sera ma, se avete dubbi contattatemi, come sempre a disposizione!

Luci e colori delle vostre nozze: la figura del lighting designer

Se avete deciso che il vostro matrimonio dovrà essere spettacolare e rimanere impresso nella mente vostra e di tutti gli invitati alle nozze, dopo aver scelto la location che farà da cornice all’evento e i dettagli di cui abbiam fin qui parlato, dovrete senza dubbio ricorrere ad una nuova figura professionale, quella del lighting designer, che aggiungerà luci e colori indimenticabili al tutto e vi trasporterà definitivamente una magica atmosfera.

Perchè, anche se avete scelto la location più bella, essa potrà diventare ancor più sensazionale se illuminata ad arte, in maniera professionale e soprattuto personalizzata per voi da esperti che, con l’ausilio di una postazione simile alla consolle di un dj, programmeranno sapientemente le luci poste in punti strategici creando atmosfere da sogno e scenari fiabeschi per rendere indelebili i vostri ricordi di sposi.

Alle luci va spesso aggiunto un accompagnamento musicale che renderà ancora più suggetivo il tutto, in un crescendo di emozioni  tra sogno e realtà, da far battere forte i cuori romantici di ciascun invitato.

Proprio ieri in Toscana ho avuto il piacere di conoscere un giovane tecnico già molto affermato che potrebbe far al caso di chi voglia orientarsi in questo campo: giudicate voi dalle immagini  che qui vi mostro … non sono da togliere il fiato!?!???

Per info e costi orientativi del tutto, non esitare a contattarmi … entreremo insieme in una luminosa magia!

 

 

Proposta di matrimonio: istruzioni per l’uso

Durante il Carnevale di Venezia dello scorso anno, ci trovavamo in Piazza San Marco e mentre ammiravamo le sontuose maschere in posa fotografica, vicino a noi c’erano due ragazzi stranieri che si guardavano in modo speciale e io ho captato, con le mie super  antenne ‘wedding’, che qualcosa di veramente romantico stava accadendo. Allora ci siamo girati a guardare e, proprio in quell’attimo, il ragazzo si è inginocchiato davanti alla sua amata, ha tirato fuori dalla tasca un prezioso astuccio da cui ha estratto l’anello di fidanzamento e ha fatto la proposta di matrimonio all’emozionatissima ragazza sotto gli occhi di una folla emozionata che, al suo inevitabile ‘yes  I do’ è scoppiata in un fragoroso applauso!

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da Pinterest

Scene così, sempre più spesso avvengono in ogni parte del mondo a riprova che le tradizioni sono proprio dure a morire, specialmente in campo di matrimonio.

Ma, ragazzi, pensate bene il momento in cui formulare la proposta di matrimonio al vostro Amore: accertatevi che sia veramente lei ( o lui)  la compagna che vorrete avere al vostro fianco per il resto della vita, fatelo quando sarete certi che il suo sia certamente un SI (evitando sgradevoli sorprese da ricordare per tutta la vita!) stupitela organizzando una serata speciale, magari in una data o un posto significativo per la coppia stessa, datele qualche piccolo indizio che il momento fatidico sta per arrivare, cosicchè l’emozione crescerà, ma non rivelate alcun dettagio per non rovinarle la sorpresa e i racconti emozionanti che farà, inevitabilmente, a genitori ed amiche sognanti in una quasi diretta mediatica.

Per cui fatelo in una occasione in cui sarete rilassati, magari in vacanza, ben vestiti, in un luogo romantico e formulate la proposta di nozze in maniera semplice, sintetica ma assolutamente indimenticabile,  insomma … fatela sentire Unica!

Se siete pronti allora, che aspettate? Andate a scegliere l’anello dei suoi sogni, se avete dubbi fate qualche sondaggio con la sua migliore amica che vi guiderà senz’altro nel modo giusto, organizzate al meglio il tutto e, se siete a corto di idee, non avete che da chiedere spunto a qualcuno che, come me, non vede l’ora di darvi una mano!

Tre stilisti diversi, un solo sogno … l’Abito da Sposa

Quando si vuole sognare un pò, giocare alle Principesse e sentirsi unica e protagonista, nel nostro campo non si può che parlare di Abiti da Sposa.

E anche se la maggior parte di noi sanno bene che principesse non lo diventeranno mai (e spesso non lo vogliono neanche diventare!) almeno per il giorno delle nozze proveranno un pò a giocare ad esserlo!

Propongo oggi alla vostra attenzione tre stili estremamente diversi, ma come vedrete, tutti assolutamente meravigliosi.

Nel mio cuore ha un posto particolare la classe dello stilista Peter Langner, conosciuto durante il primo corso per Wedding Planner con la grande Sanda Pandza.  Tedesco di nascita ma italiano d’adozione, nel suo Atelier di Milano troverete abiti estremamente eleganti, fatti di linee pulite e tessuti pregiati, che qualche volta, quest’anno, lasciano il bianco per virare verso il nude o il perlescente.

Se invece desiderate qualcosa di più sensuale vi consiglio le creazioni della stilista istraeliana Berta Bridal per il vostro matrimonio. Per la Sposa 2017 ha disegnato una collezione ricca di preziosi ricami, pizzi, brillantini e swarovsky che disegnano la figura e si modellano sul corpo dando un effetto di seconda pelle.

Last but not least … stile italiano e romanticismo: Le Spose di Giò. Le italianissime sorelle De Capitani, negli  Atelier di  Monza, Varese, Bologna e Bergamo da sempre propongono alle spose abiti romantici ma moderni e senza eccessi, adatti ad una sposa che vuole qualcosa di unico ed originale ma senza essere trasformata.

Romantiche, sensuali, eleganti … come vi sentite oggi? Su viaggiamo un pò con la fantasia e per quelle di voi che si stanno accingendo all’acquisto ma sono indecise, contattatemi: due chiacchiere ed un bel giro insieme per Atelier vi chiariranno sicuramente le idee.