L’importanza della formazione

Quanto è importante la Formazione per svolgere la professione di Events Planner? Io direi… semplicemente fondamentale!

Tutto inizia da una passione, da un’innata sensibilità alla bellezza che ci circonda, dal rispetto profondo per la perfezione della natura che ogni compie una miriade di piccoli miracoli sotto ai nostri inconsapevoli occhi ogni giorno.

Sicuramente l’amore per i fiori, per i materiali naturali, si nutre nell’animo ma il loro accostamento ed utilizzo si affina con la tecnica. La formazione è linfa vitale per chi sceglie di mettersi sempre in gioco ed accoglie nuove sfide aprendo le porte a nuovi spunti e tendenze.

Il mio percorso formativo inizia nella splendida cornice del Castello di Bracciano, dove al fianco di Sanda Pandza, celebre Wedding Planner dei divi di Hollywood, partecipo al suo corso da Wedding Planner e Staff; è un’esperienza unica, da lì inizia il mio lungo ed inarrestabile cammino. 

Amare una materia prima nobile come i fiori, è senza dubbio un requisito fondamentale per lavorare con passione e creatività ad ogni allestimento, ma per far in modo che il risultato sia a prova di effetto “wow”, è necessario acquisire competenze mirate… per questo ho impiegato tempo e dedizione guidata dalla sapiente Federica Ambrosini, nel MasterClass di Flower Art.

Poiché la voglia di sapere e saper fare è fonte inesauribile, mi sono spinta oltre, partecipando ad una delle esperienze formative più significative, che mi ha dato un imprinting unico: il corso da Wedding Designer con Silviadeifiori.

Momenti dai contenuti importanti, in cui sono intervenuti docenti del calibro di Pietro Figura e Doriano Missora.

Un altro aspetto a cui ho voluto dedicare tutta l’attenzione di cui necessitava, è stato il Galateo in tavola… e quale miglior mentore dell’Ambasciatore dell’eleganza italiana nel mondo?? È stato un vero piacere poter apprendere da Angelo Garini gli insegnamenti da portare direttamente sulla tavola di ogni Evento.

Ma la strada è ancora lunga e visto che il cammino spesso è più importante della

Meta, continuo ad impegnarmi per i miei Sposi e per gli Eventi che verranno, per offrire loro sempre il meglio… il prossimo novembre sarò ad esempio impegnata in un corso sul “Focus Marketing” con Roberta Torresan… per cui, ne verranno ancora delle belle!

L’inarrestabile desiderio di apprendere sempre qualcosa in piú trovo che sia sinonimo di umiltà intellettuale e professionale, non ci si deve mai sentire “arrivati” perché si può sempre migliorare, ma avere piuttosto l’entusiasmo di dire a se stessi che c’è ancora qualcos’altro da sapere!

Palette e ispirazioni d’autunno

Palette di colori caldi, avvolgenti, pronti a scaldare l’ambiente non appena le temperature scendono. L’autunno, che ha tardato un po’ ad arrivare comincia a farsi sentire, bussa sulle nostre finestre facendo soffiare le prime note di vento freddo e pian piano muta i colori della natura circostante, spegnendo i forti colori estivi e sostituendoli con caldi e vibranti colori ambrati.

Tonalità che vanno dal marrone, giallo, arancio, rosso mattone, rame, verde scuro… una cromia di colori che accostati non possono far altro che rendere armonica ed unica qualsiasi cosa circondino.

 

E quale miglior occasione, vista la stagione che generosamente ci regala questi elementi, per creare allestimenti ed eventi a tema?

Facendo dei semplicissimi esempi, ma dall’immediato risultato autunnale, possiamo cominciare cogliendo dei piccoli rami con bacche che  possono diventare elementi decorativi per vasi  o se i rami sono fini e sottili basterà attorcigliarli per creare delle bellissime corone  da posizionare come centrotavola, magari arricchite da frutta secca con al centro una candela.

 

Con i primi freddi anche le foglie più resistenti cominciano a cadere dagli alberi, beh perché non utilizzarle per qualche mise en place! Potremmo spargerle sulla tavola quasi a formare una tovaglia di foglie ricreando i tappeti erbosi dei boschi, magari aggiungendo qualche elemento in muschio o corteccia, oppure facendo dei piccoli mazzi di foglie creando dei mini bouquet contornati da frutta di stagione matura, come pere, mele, o frutta secca come castagne, ancora nei loro ricci, noci, nocciole, il tutto affiancato da candele che abbiano anch’esse colori in tinta con tutto l’allestimento e che profumino, rievocando odori speziati e fruttati.

 

Se festeggiate il vostro compleanno in autunno perché non creare delle ghirlande home made  utilizzando delle grandi foglie secche , cucite ad un nastro o spago e poi appese al muro… simpatiche ed economiche.

 

Per creare una tavola  formale ma che voglia seguire i sapori della stagionalità basterà rifornirsi di ciò che la natura ci offre dando spazio ad un po’ di fantasia…. La zucca è un must del periodo autunnale ma per non avere la solita tavola arancione basterà munirsi di qualche colore e pitturarle… di bianco, Tortora, crema, beige e posizionarle al centro del tavolo, affiancate da vasi in vetro trasparente con all’interno candele o frutta secca, avendo un risultato elegante che lascerà tutti a bocca aperta.

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Ma le proposte sono infinite, per una tavola che accolga i commensali e portarli in esperienze sensoriali che evochino lo spirito autunnale,  dei sottopiatti in legno grezzo sono un idea originale, segnaposto formati da pigne, o ramoscelli di ulivo, ed un centrotavola composto da frutta a verdura decisamente di stagione, zucche arancioni, melograni, fichi… poggiati su tovagliato in tessuti tenui dalla texture grezza.

Questa stagione al contrario di come molti pensano, offre molti spunti creativi e qualunque sia la vostra preferenza, ricordate sempre di scegliere ciò che sentite più vostro, in linea con il vostro essere e che pensate vi possa meglio rappresentare…

 

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Gli abiti che hanno lasciato il segno in questo 2018

Nel cuore degli abiti da sposa protagonisti del 2018…

Nonostante questo anno non sia ancora giunto al termine, ci ha mostrato abiti da sposa da sogno, grazie ai grandi nomi e alle grandi griffe che li hanno ideati e realizzati. La scelta dei tessuti di qualità la fa sempre da padrona, ma i dettagli, gli accessori, le tecniche di lavorazione, i segreti e i significati  nascosti all’interno di ognuno di essi sono stati la punta di diamante di queste collezioni che hanno reso gli abiti, oggetto del desiderio di molte donne.

Uno dei protagonisti indiscussi di quest anno è stato il mantello, che ha sostituito il classico velo e che ha donato a chiunque lo abbia indossato le sembianze di una principessa fiabesca, diventando allo stesso tempo utile, caldo e avvolgente per chi volesse sposarsi in autunno o inverno. Molti stilisti lo hanno chiaramente nominato tra gli accessori più cool del 2018.

Dal mantello che copre, passiamo alle scollature… e lo scollo bardot è il vincitore tra tutte, presente in moltissime collezioni, rende le spose super femminili, sopratutto se arricchito da collane, orecchini e gioielli luminosi che ne esaltano la femminilità.

Abbiamo visto spose più rock che hanno deciso di scegliere il classico abito da sposa accompagnato da bellissime giacche sportive, prevalentemente in pelle o nappa. “Perfecto” è Il nome di questa giacca da motociclista realizzata per la prima volta nel 1928 da Irving Schott che, a distanza di anni si è adattata anche  per essere compatibile con il look delle nozze. Ad esempio, si possono abbinare l’abito in seta con la giacca di pelle stile “Biker” come propone la maison MaxMaraBridal per una sposa unica ed “unconventional”.

C’è chi poi ha deciso di far “sposare” i volumi di tulle e seta del bianco candido con maxi fiori dai petali neri,  tingendo di note dark l’intero risultato . Niente di strano quando si parla di una collezione di abiti da sposa firmata Vera Wang. Ispirazione romantica ma decadente, fatta di dettagli teatrali e di un sapiente uso del nero a contrasto con il candido bianco, un must per le spose più “anticonformiste”.

In primo piano spiccano anche Frange, piume, paillettes, pietre preziose , perle, Kimoni, gilet, spalle decorate.

Ma i veri protagonisti di quest’anno sono stati gli abiti indossati dalle celebrities, e due di questi hanno fatto parlare di sè in modo particolare:

Stiamo parlando dell’ abito della neo duchessa di Sussex Meghan Markle, e dell’imprenditrice digitale fashion blogger Chiara Ferragni.

Due realtà diverse a confronto ma di sicuro unite dal voler rendere il loro giorno più importante un momento indimenticabile.

Le novelle spose si sono affidate a grandi case di moda internazionale per la realizzazione dei loro abiti ed entrambe hanno sfoggiato due vestiti, uno per la cerimonia ed uno per i festeggiamenti, ma entriamo nei dettagli.

Meghan Markle, sposa del principe Henry, ha indossato un abito dalle forme classiche con velo in pizzo firmato Givenchy completato dalla tiara Queen Mary. Claire Waight Keller, direttrice creativa della maison Givenchy ha dato vita a questo pezzo di alta moda dalla forma a clessidra e con scollo a barca, perfettamente in linea con ciò che si richiede a una nuova componente della famiglia reale. Il velo, lungo 5 metri, è nato da un’idea della stessa Meghan: in tulle di seta decorato con ricami provenienti da ognuno dei 53 paese del Commonwealth. A fermarlo la tiara Queen Mary, in platino e tempestata da diamanti. Il diadema è stato creato nel 1932, mentre il fermaglio centrale nel 1893. Un connubio perfetto che fonde l’haute couture contemporanea con elementi preziosi che hanno fatto la storia reale inglese. Per il wedding party Meghan Markle ha scelto un abito bianco di Stella McCartney, confermando il bianco, classico colore della sposa , ma cambiando lo scollo del vestito. Si tratta di un halter dress che sale davanti e si annoda al collo, lasciando le spalle e le braccia nude. Le scarpe invece sono delle décolleté di Aquazzura. La stilista ha voluto dare a quest abito vivacità e gioia, particolari caratteristici di Meghan in previsione di una vita più seria ed austera.

Piccolo particolare da sapere per chi ha sognato quest abito dal nome “Made with love “ : il vestito è stato riproposto in una capsule Collection, in serie limitata ovviamente, solo 46 copie ( 23 in bianco e 23 in nero) acquistabili unicamente presso la nuova boutique di Londra, al numero 23 di Old Bond Street. Questa limited edition sarà esposta in un’area riservata del punto vendita, dove si potrà accedere solo su invito. Buona fortuna alle 46 fortunate !

La seconda sposa più seguita di questo 2018 è stata la fashion blogger Chiara Ferragni, sposa del cantante rap italiano Fedez. I due, convogliati a nozze il primo settembre nella città siciliana di Noto hanno creato un evento mediatico senza precedenti, con impression e visualizzazioni sui social da capogiro.

L’abito da sposa di Chiara è stato realizzato dalla maison Dior la quale vede a capo della direzione creativa l’Italiana Maria Grazia Chiuri. La stilista ha pensato ad una jumpsuit totalmente cucita a mano, utilizzando la tecnica dell’ irish-crochet  del 1800 che prende spunto dalla “dentella d’avo” veneziana, un lavoro minuzioso durato 600 ore. Abiti che in tempi antichi venivano messi in forzieri e custoditi in quanto considerati allo stesso valore dell’oro . Per rendere più serio e consono alle nozze il vestito è stata realizzata una gonna composta da metri e metri di candido tulle per rendere ancora più prezioso il risultato finale .

Il secondo abito, quello per i festeggiamenti, conferma la maison Dior, un bustier dress color cipria con corpino e maxi gonna in tulle,sostituita in un secondo momento con un tutù corto e ancor più vaporoso, anche esso interamente ricamato ma con la particolarità di avere ricami che ne personalizzano il tessuto e che lo rendono “il vestito dei Ferragnez“. Visibili e ben riconoscibili sulla gonna: l’occhio della Chiara Ferragni Collection, il brand della sposa; il Duomo di Milano, la città del loro amore; un tenero bacio tra gli sposi; un leoncino, che simboleggia il figlio Leone. Non solo: scorrono tra i disegni le parole d’amore che Federico ha cantato a Chiara in occasione della proposta di matrimonio, sul palco dell’arena di Verona. “A casa ho un cuscino con vista sui tuoi occhi – Non servono anelli che ci tengono assieme perché di anelli son fatte le catene – Tu stai ancora un po’, ancora un po’ – Per sempre sarà”, sono tutte frasi di Federico Lucia, tratte da “Favorisca i sentimenti“.

 

 

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… per tutto il resto, c’è la Wedding Planner!

Cura dei dettagli, ricerche instancabili per trovare sempre nuovi spunti e location, attenzione verso le esigenze degli sposi e rigore nella programmazione e coordinazione di tutti gli elementi di una cerimonia, questi sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano il lavoro di una Wedding Planner.

La ricerca é un’attività continua, non solo di nuove tendenze, materiali o novità, ma anche di location… ecco il motivo dei miei nuovi sopralluoghi in Country House di charme avvolte da panorami mozzafiato, ogni coppia infondo desidera l’unicità della propria cerimonia, per stupire ma anche per sentire proprio un luogo quindi è importante rinnovare costantemente le proposte fra cui possono scegliere.

La passione è certamente il motore che fa muovere tutti gli ingranaggi di una macchina che dovrà trovare un cammino perfettamente lastricato, un viaggio che durerà una vita ma che non avrà prove ne repliche… quindi non sono ammessi errori, ritardi o imprevisti che possano turbare la cerimonia, unica ed irripetibile.

Un solo risultato é ammesso: rendere quella giornata magica, speciale, far sognare Sposi ed ospiti.

Per queste ragioni, una Wedding Planner ha una forte responsabilità che non potrà deludere le aspettative, quel giorno gli Sposi dovranno concentrarsi solo su se stessi per godersi il loro momento e condividerlo con le persone care. Affinché questo accada, il percorso per arrivare a quel fatidico giorno, è fondamentale. Condividere e farsi guidare nelle scelte da una figura professionale e di esperienza, consentirà agli sposi di affrontare i preparativi serenamente, nel rispetto del budget prefissato e secondi i gusti e le esigenze concertate.

Seguo personalmente tutte le coppie che si affidano a me, dedicando loro molto tempo, prestando la massima attenzione alle loro aspettative e richieste e anticipando problematiche o punti deboli per metterli al riparo da cattive sorprese.

C’era un famoso spot pubblicitario che metteva in luce quanti imprevisti possono capitare nella quotidianità e come un semplice strumento potesse risolverli all’istante… bhe sebbene l’organizzazione di un matrimonio, la preparazione e la ricerca di materiali, location e fornitori, può riservare qualsiasi imprevisto… gli Sposi non dovranno temere… perchè tutto il resto c’è la loro Wedding Planner 🧚‍♀️

Parole d’ordine: originalità e tendenza

Il mestiere della Wedding Planner è tanto affascinante quanto impegnativo perché richiede oltre che una maniacale cura dei dettagli, anche una costante ricerca di nuove Wedding Trend ovvero le tendenze matrimonio all’ultimo grido per far sì che gli sposi possano personalizzare e sentire davvero “loro” la cerimonia, come un abito cucito su misura!

Ma iniziamo a vedere quali sono le vere novità in fatto di tendenze:

  1. Flower Power: contro le scelte austere e minimaliste degli ultimi anni le nuove Spose vogliono FIORI, fiori ovunque, soprattutto per dar vita a scenografie che andranno ad impreziosire la location… dal certo effetto WOW! 

  2. Wedding Palette: ormai nulla viene lasciato al caso, si seguono delle palette con colori abbinati ed in scala cromatica che verranno poi seguiti per la scelta degli abiti di sposa e damigelle, per l’addobbo, la mise en place ed ogni altro decoro che verrà utilizzato. 

  3. Decorazioni verticali: come vi accennavo questa settimana in uno dei miei post, sta prendendo piede l’impiego di decori che si sviluppano in altezza, aprendo il campo visivo l’effetto sugli ospiti che si ritroveranno con il naso all’insù, sarà eccezionale. 

  4. Matrimonio eco-chic: sembra andare per la maggiore scegliere location naturalistiche come cascine, tenute, masserie, dimore di campagna, in cui ambientare un allestimento che impieghi solo decorazioni materiche come il vetro, il legno, la pietra… e la scelta a basso impatto ambientale influisce inevitabilmente anche sul menù, rigorosamente bio e a km 0. 

  5. Wedding bag: ne avete già sentito parlare? Forse la troverete ad uno dei prossimi matrimoni perché sta avendo un grande successo ed è ormai richiesta sempre più frequente preparare una box con all’interno una sorta di “kit di sopravvivenza” per gli ospiti: ciabattine chic per le signore, spray rinfrescanti, ventaglietti, occhiali da sole, parfum mignon, specchietti, e quant’altro si addica al periodo e alla location! 

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Arrivano le fedi!

Sempre più spesso le richieste degli Sposi vertono sul come poter personalizzare e rendere unico ogni aspetto del loro matrimonio.

Oggi le protagoniste sono proprio loro, l’oggetto simbolo dell’unione, le fedi nuziali!

Come rendere speciale ed indimenticabile il momento in cui fanno il loro ingresso e perché no, originale?

All’inizio dell’estate una coppia di sposi che ho seguito personalmente, ha affidato ai loro due cagnolini questo importante compito, ed eccoli al loro ingresso trionfale

Sempre più frequente è la scelta di coinvolgere i nostri amici a 4 zampe, già parte integrante della quotidianità, nel giorno del Sì… e ne è un’ennesima testimonianza l’altra coppia dei miei prossimi Sposi, che hanno incastonato nel papillon del loro fido, l’anello della proposta!

Per chi è in cerca di spunti sulla presentazione delle Fedi, oltre alle classiche personalizzazioni del cuscino, che siano sartoriali o floreali, particolare attenzione è riposta nel riportare su di esso, lo stile seguito nell’allestimento della cerimonia… come hanno scelto le mie spose

ovvero, inserire nel portafedi oggetti che rievochino l’atmosfera che si ritroverà poi nella location. Abbiamo visto quindi presentare le fedi su libri antichi, in scrigni d’epoca, all’interno di conchiglie di madreperla o su elementi naturali come tronchi e rami.

Una nuovissima tendenza, tipica delle cerimonie unconventional, in cui magari vi è anche l’esigenza di superare l’impasse sulla scelta di chi porterà le fedi, è legarle ad arte al bouquet della Sposa, rigorosamente in sintonia con il tessuto dell’abito e lo stile dell’allestimento.

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(Some photos by Web)

White Dinner… Buona la seconda!

Era il 07.07.17 quando ho visto prender vita nella mia Cittadina d’origine, Civita Castellana, l’Evento che tanto avevo immaginato e di cui avevo molto sentito parlare, la White Dinner o Diner en Blanche giusto per ricordare la provenienza francese del format.

Già dalla curiosità scatenata da questo insolito Evento, ho capito che il terreno era fertile per seminare tutti i consigli utili al fine di rendere semplice ed accattivante il parteciparvi! Molte le domande che mi hanno investito, tanto l’entusiasmo di scoprire quale atmosfera si sarebbe creata, ed alla fine tutto lo sforzo fatto per attirare i partecipanti e coordinare sponsor ed attività commerciali coinvolte, fu ampiamente ripagato dall’affluenza che fu oltre le aspettative.

Il successo ottenuto non poteva che farmi cogliere al volo l’occasione di ripeterla l’anno successivo, ovvero quest’anno, e quando per la strada venivo fermata da persone che non vedevano l’ora di sapere quando si sarebbe replicato, avevo la conferma che si era seminato bene!

Lo scorso 14 Luglio è andata così in scena la II edizione civitonica della White Dinner, corrispondente alla IV in realtà, dell’Associazione che mi ha affiancata nell’organizzazione, ovvero la Condotta Slow Food di Corchiano e Via Amerina da cui ho tratto supporto avendola già organizzata negli anni precedenti a Corchiano, paese limitrofo.

La Condotta Slow Food si occupa della valorizzazione delle specialità e delle varietà alimentari tipiche del nostro Territorio, quindi quale miglior partner per presentare tavole imbandite all’insegna della condivisione per il gusto di ritrovarsi davanti a del buon cibo?

La White Dinner è questo: convivialità, condivisione, relazioni, spirito ecofriendly e valorizzazione del Territorio, dei luoghi storici.

Con enorme soddisfazione anche questa seconda edizione civitonica si è svolta con garbo ed eleganza, con affluenza ancora superiore allo scorso anno e le persone che vi hanno preso parte si sono organizzate alla perfezione come squadre di laboriose formichine giungendo nella Piazza principale del Paese tutte alle h.19 in punto… è sempre una grande emozione veder pian piano la location scarna e vuota, tingersi di bianco e gremirsi di una folla inaspettata che lavora per allestire la propria tavola come si faceva un tempo, con servizi di porcellana e bicchieri di cristallo, con centrotavola home made o preziosi oggetti personali… ovviamente total White!

All’incirca dopo un’ora di minuziosi preparativi, le tavole pronte spiccavano ed impreziosivano quella Piazza così ricca di storia ma ormai vissuta solo frettolosamente e di passaggio durante le giornate lavorative che scorrono veloci. I partecipanti, così eleganti ed estrosi, rigorosamente in bianco, si accingevano a sedersi per iniziare a gustare la cena in perfetto sincrono al rintocco della campanella. Musica dal vivo e spettacoli danzanti le cui coreografie erano improntante nel trasmettere messaggi sociali importanti ed attuali, hanno intrattenuto ed allietato la serata, favorendo la convivialità e gli scambi fra i presenti, che per una sera hanno abbandonato il cellulare nelle loro borse per godersi la splendida magia che ha avvolto la Piazza.

Per far sì che restasse un piacevole ricordo immortalato in qualche scatto, un set di tutto punto con tanto di White Carpet era stato allestito ai piedi del Municipio, anche per dare la giusta importanza a tutti i nostri preziosissimi Sponsor che hanno voluto e sostenuto questo Evento, comprendendo quanto sia importante e fondamentale ritrovarsi e rivivere i luoghi della nostra infanzia con la stessa affezione di un tempo, e non come sbadati passanti presi dalla routine.

Un’immagine gioiosa e spensierata dei miei concittadini nel nostro meraviglioso Centro Storico, gli uni accanto agli altri, per condividere un momento stupendo… questo è il riassunto di questa seconda edizione della White Dinner a Civita Castellana… e questo è ciò che mi ha ripagata di tutto il lavoro che c’è stato alle spalle per far sì che tutto funzionasse alla perfezione, dalla comunicazione alla veicolazione delle informazioni, dall’accoglienza, all’intrattenimento, dalla fruibilità dell’Evento al momento di salutarsi amorevolmente con un “arrivederci” al prossimo anno… chissà…

 

Se vi siete persi la prima White Dinner civitonica andate a dare un’occhiata qui:

White Dinner … un Sogno in “Bianco” che è diventato realtà!

 

 

 

I Fiori… colori e significati

I fiori, una mia grande passione, mi mettono gioia, allegria, curarli per me è una routine mattutina che fa cominciare la mia giornata con pace interiore ed ottimismo. Mi sveglio, esco nel mio grande giardino e ammiro con stupore fiori che fino al giorno prima non c’erano od erano semplicemente piccoli boccioli, molto spesso bagnati dalla rugiada o che accolgono insetti di ogni tipo che cercano nutrimento da essi… che meraviglia.
Ogni fiore possiede colori diversi e all’interno dello stesso molte volte le tonalità assumono delle variazioni cromatiche infinite uniche per ogni singolo elemento.
“Una cosa che molti non sanno è che i fiori, essendo un prodotto che nasce dalla natura non esistono nei loro colori più puri, come il blu, il giallo, il rosso, l’arancione ecc… ma sono semplicemente l’insieme delle varie tonalità che danno l’idea complessiva del colore desiderato”.
I fiori e i loro colori hanno molti significati e vorrei parlarvi di alcuni di essi che ho utilizzato durante uno dei miei ultimi eventi nuziali.
Per il matrimonio in questione ho scelto, insieme agli sposi, una mise en place semplice, candida… trasparente, arricchita e padroneggiata da centritavola che coloravano e davano carattere in maniera sobria ma decisa all’intera tavola.

All’interno del mio allestimento non potevano mancare i fiori GIALLI, rappresentano la luce, il calore, il sole. Questo colore luminoso e allegro esprime e trasmette ottimismo, interesse, curiosità, intuizione e vitalità. In molte religioni il giallo simboleggia vita, luce, verità e immortalità. I fiori gialli hanno l’effetto del calore del sole sulle persone: scaldano, mettono allegria e danno ispirazione. Le persone estroverse li adorano e sono ottimi quando si vuole fare un dono che trasmetta forza e ottimismo, per questo non potevano non mancare all’appello in un giorno così importante.

Un altro colore presente è stato il ROSSO, un colore dinamico che esplode di passione, erotismo e amore, gioia di vivere, forza, ma che simboleggia anche bellezza, adatto per accompagnare tutti i festeggiamenti. Sono irrinunciabili per chi si ama e vuole trasmetterlo con un fiore, ma danno forza e senso di potenza se regalate a persone sicure di sé all’insegna della gioia di vivere.

Sono passata poi all’ARANCIO e alle sue sfumature, che rappresenta la giovinezza, ma anche il piacere della maturità. Molti lo trovano un colore rasserenante, stimolante e voluttuoso. Nella psicologia del profondo, l’arancione è associato alla comunicatività e al desiderio di unione.
Un bel mazzo di fiori arancioni daranno di sicuro vigore ed energia a chi li riceve, dimostrano premura ed affetto e per questo sono sempre indicati, anche per gli ammalati o come piccola attenzione nella quotidianità aziendale. Insomma Oltre ad essere un bel colore che non poteva mancare in una tavola nuziale di fine Giugno, esso è pieno di significati positivi, che io auguro sempre a tutti i miei sposi.

Infine ho scelto di utilizzare i fiori VERDI, perché in natura il verde è Padrone. Per cui questo colore è associato alla vita e alla crescita ma anche alla speranza e alla fiducia. I fiori verdi sono alquanto rari, ma per fortuna ogni fiore e quindi ogni mazzo ha una considerevole parte di verde. Regalare fiori verdi, o mazzi di fiori adornati da foglie verdi vale a dire donare un angolo di natura che significa vita, speranza e fiducia. Come potevo non rendere questo colore partecipe ad un mio evento dove le promesse, la vita, la speranza e la fiducia sono protagoniste?

It’s Tropical Time!

Tra i vari trend del 2018, spunta il matrimonio in stile Tropical e di sicuro questo è il momento più adatto per parlarvene.
Per chi ama l’estate, il caldo, i paesaggi caraibici e cerca di ricreare un ricevimento a tema dal clima spensierato circondato da colori luminosi e accesi, di sicuro troverà in questo articolo le idee e gli spunti adatti. Non serve necessariamente sposarsi in località di mare o a bordo piscina, l’effetto per un matrimonio così colorato e frizzante lo caratterizzano i dettagli giusti.


Partendo dalle partecipazioni, l’utilizzo di carte ruvide al tatto, con immagini floreali, o con spennellate di acquerelli che raffigurano foglie di palme o banano daranno subito agli invitati una ventata di brezza marina che rievocherà gli odori e i colori esotici e per i più eccentrici le scritte ed i dettagli in color oro, bronzo o rame renderanno le partecipazioni ancor più brillanti.

Per gli allestimenti i fiori esotici non potranno mancare e dovranno presenziare anche nel bouquet della sposa, dall’ibisco, alle orchidee, protee e strelitzia, con le loro forme uniche e stravaganti ed i loro colori vivaci e vibranti che emaneranno positività. Naturalmente la vegetazione lussureggiante a grandi foglie sarà il filo conduttore presente dalla mise en place all’addobbo della Location.

Durante un matrimonio del genere la coroncina di fiori sarà benvenuta e su di essa orchidee e foglie leggere saranno perfette per dare eleganza e radiosità alla sposa e alle damigelle. Per chi invece ama il verde assoluto la proposta del bouquet potrà essere quella di inserire solo grandi foglie di palma, banano, monstera o felce creando un mix di foglie senza fiori dal grande impatto visivo.

Per chi vorrà osare accostando frutti esotici nell’allestimento e nel buffet, ben si presteranno ananas, frutto della passione, mango, papaya, cocco, guava, maracuja, carambola e pitaya, a formare grandi centritavola ricreando piacevoli sculture naturali che oltre a deliziare gli occhi, accarezzeranno con note dolci anche l’olfatto. Oltre alla frutta, anche le foglie saranno presenti sulla tavola in ausilio della mise en place, come le foglie di palma, o banano che avranno la funzione di sottopiatti o tovagliette, altrimenti inserite in vasi alti e affusolati ricreeranno sopra le teste dei commensali una vera e propria cascata lussureggiante, formando dei grandi centritavola aerei che lasceranno tutti a bocca aperta.


Una scelta di stile per chi vuole delle nozze fuori dal comune …ma ricche di dettagli che renderanno il vostro giorno unico e dal sapore tropicale.

L’eleganza delle trasparenze

Sono molti gli stili fra cui scegliere per creare la Mise en place più congeniale ai propri gusti, ed altrettante sono le ispirazioni proposte per l’allestimento della location, ma alcuni elementi hanno una natura poliedrica che li rende perfetti per ogni scelta stilistica.

Spesso, lo stile prescelto influisce decisamente sull’utilizzo di alcuni materiali, colori, texture… ma ci sono degli oggetti che sono dei veri e propri passepartout, capaci di tirare fuori un’anima diversa per ogni allestimento in cui si declinano.

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Parliamo degli elementi accumunati da una caratteristica ben precisa: la trasparenza! I materiali che rispondono a questa qualità sono il vetro, il plexiglas, il policarbonato, offrono una versatilità unica, possono essere reinventati in mille modi soltanto cambiando le nuance accostate o le decorazioni a corredo.

Possono essere piatti, sottopiatti, bicchieri, centrotavola, sfere decorative, vasi, segnaposto, completamenti d’arredo… ormai il design ci offre un panorama di scelta davvero ampia che ci permette di reinventare un solo oggetto in mille modi, basta pensare che lo stesso può essere perfetto per un allestimento in stile country se accompagnato con nastri di tessuto naturale o grezzo, o diventare un elegante abbellimento grazie all’accostamento con materiali di pregio quali l’argenteria o dettagli preziosi.

Utilizzare materiali trasparenti significa donare un immediato effetto di leggerezza ed eleganza. La luce che esalta le superfici, contribuisce a dare ampio respiro all’allestimento da cui scaturisce eleganza e raffinatezza.