Matrimoni e non solo: viaggi di ispirazione … Torino, Piemonte

Salve, eccomi ancora a voi dopo una breve pausa di aggiornamento ed ispirazione!

Si perchè, oltre ai matrimoni, mi piace organizzare e disquisire delle mie passioni, e una di queste sono i viaggi, fonte di conoscenza, ispirazione e curiosità inesauribile per chi, come amo ripetere, viaggia con occhi e, soprattutto, mente aperta.

Meta di questo viaggio è stata Torino, con tappa gourmet ad Alba, piccola sosta a Modena all’andata e al ritorno pranzetto veloce in Oltrepò Pavese.

Che dire … Torino è una città fantastica, molto elegante e bella veramente, che negli ultimi anni ha cambiato pelle: da città industriale a luogo di turismo pregno di arte, cultura e enogastronomia di qualità.

Le maestose piazze barocche e i grandi viali orlati di meravigliosi portici, splendenti di belle vetrine di negozi per shopping di qualità come di meravigliosi Locali Storici tra cui il Caffè Torino, la Confetteria F.lli Stratta, i cioccolatieri Gobino o il Caffè Mulassano, dove nel secolo scorso inventarono i tramezzini.

 

Vogliamo poi parlare dei monumenti? La Mole Antonelliana simbolo della città, il favoloso Museo Egizio, già visitato in precedenza come il sontuoso Palazzo Reale … tutto lì al centro,  in sequenza con Piazza Carlo Alberto, piazza Castello e ancora la vivacissima piazza della Repubblica dove nei paraggi giornalmente si tiene il famoso mercato multietnico di Porta Palazzo.

E via, ancora Palazzo Madama, parte delle residenze Sabaude e Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, oggi sede del Museo civico di Arte Antica,  la luminosa Piazza di Città, sede del Municipio, molto suggestiva di sera, vista di ritorno da una cena in un locale tipico nella zona del Quadrilatero Romano-Balon … un posto popolare, dove si consuma la movida torinese, tra vicoli e locali trend sempre ben tenuti: una gioia per gli occhi ed il palato!

Ma non è da meno neanche la città in generale, pulita ed ordinata. Nella giornata di lunedì, dove ahimè, i musei erano tutti chiusi e non abbiam potuto vedere la fastosa Venaria Reale, questa addirittura chiusa fino al prossimo 17 marzo, e la Casina di Caccia di Stupinigi (trovata poi chiusa il martedi per un set cinematografico in corso … sob!) dicevo, abbiam preso l’auto e gironzolato prima in alto, al belvedere dei Cappuccini da cui si gode una straordinaria vista panoramica della città e ai cui piedi scorre il Pò, sulle cui rive sorge il bellissimo Parco del Valentino, oasi di pace per mamme e bimbi a passeggio, torinesi in corsa e giovani aspiranti canottieri. Purtroppo solo successivamente, abbiamo visto di sfuggita il Castello del Valentino, meraviglioso edificio ottocentesco (molto ‘francese’ come d’altronde tutta la città) oggi di proprietà del prestigioso ateneo Politecnico e sede del corso di Design della facoltà di architettura: una meraviglia da dover tornare a visitare a breve.

Come bella è la nuova stazione ferroviaria di Porta Susa, avveniristica costruzione che si allunga con un viale di pali bianchi d’acciaio e si lega a edifici post industriali nei paraggi, fino ad arrivare al Politecnico e più in là a quello che fu il cuore pulsante della città, la Fiat nel quartiere Lingotto.

Insomma ce n’è per tutti i gusti anche per chi ama come me l’arte contemporanea pur non essendone grande conoscitrice. Al Castello di Rivoli, in un’antica struttura che guarda le Alpi da vicino, si possono rimirare le provocatorie opere di Maurizio Cattelan, Pistoletto, Ai Weiwei e tanti altri, oltre che fare una sosta gastronomica al famoso ristorante Combal.0 ed organizzare, qui si può, aperitivi per ricevimenti di nozze in un sito veramente spettacolare.

Arriviamo quindi alla parte che ci interessa di più, nozze e quant’altro … Visti dei bellissimi abiti da Sposa all’interno dell’affascinante Galleria San Federico nella boutique ‘Atelier Emè’ ; soggiornato nell’ottimo e centralissimo hotel Principi di Piemonte anch’esso molto utilizzato per ricevimenti di matrimonio, e gustato le prelibatezze sia creative di Enrico Crippa, appena insignito del prestigioso premio come miglior chef del mondo da parte dell’Academie Internationale de la Gastronomie a Parigi, nel suo Piazza Duomo di Alba, che gli ottimi piatti della cucina regionale ai ristoranti 3Galline e Porto di Savona quest’ultimo nella bella Piazza Vittorio Veneto che, oltre Pò,  guarda alla Gran Madre.

Per i vini … che te lo dico a fare: Barbera, Barbaresco e Barolo l’han fatta da padroni ma la vicinanza con la blasonata d’oltralpe non ci ha impedito di assaggiare anche qualche buona etichetta francese!

Della serie … non ci siamo fatti mancare nulla anche se, causa chiusure varie, abbiamo un buon motivo per tornare.

E a voi che leggete, se è venuta voglia di andare sia a sposarvi in loco che in viaggio di nozze in questi posti, non avete che da comporre il mio numero telefonico … 3394721430 oppure  contattarmi su questo blog: sono a disposizione per tutte le info di cui avrete bisogno!

Dolci finali: la wedding cake

C’è un momento tanto atteso fin dall’inizio del ricevimento di Nozze, che da un tocco di magia a tutta la festa di matrimonio e questo è il fatidico taglio della torta nuziale, a fine serata.

Da un pò di tempo a questa parte, anche qui in Italia, la wedding cake all’americana (per intenderci quella decorata e a più piani) ha iniziato ad essere una consuetudine dando un pizzico di stupore scenografico al finale del banchetto di nozze.

E anche in tv è stato tutto un fiorire di programmi ad hoc, e per le strade si incontrano sempre più spesso laboratori che fanno invidia al Magnolia Bakery tanto caro a Carrie Bradshaw di Sex and The City, insomma quel che si dice una dolce trasformazione della società!

Niente paura, tiene sempre la bella e buona torta ad un piano, magari decorata con la frutta o tanti fiori freschi per aggiungere bellezza alla bontà, ma la torta a più piani, decorata come più piace agli sposi, in termini di colori e stile dirà la sua anche a distanza di tempo, quando sfoglierete le belle pagine dell’album fotografico di matrimonio.

Pronti per la dolce scelta, golosi e non?!?  Chiamatemi e vi indirizzerò senz’altro verso i migliori professionisti del settore.

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Silviadeifiori Masterclass

 

E’ il tempo dello Sposo: stili e tendenze 2017

Come promesso eccomi a voi, maschietti in procinto di impalmare il vostro Amore: che sia una Lei o un Lui poco importa … l’abito o outfit che dir si voglia, dovrà essere comunque impeccabile e come al solito in linea con lo stile del matrimonio.

Siccome guardo sempre avanti, mi piace iniziare con le nuove tendenze, quelle più insolite, che fanno un pò matrimonio informale, che sta prendendo piede anche da noi.

E allora, in un crescendo di colori partiamo dal bianco candido (ma assolutamente identito alla sposa) per matrimoni molto estivi se non addirittura sulla spiaggia, al beige chiaro impreziosito da un gilet e magari con bretelle a vista, ed arriviamo all’ecrù deciso per un matrimonio coniugato in stile Shabby o bucolicamente Boho-Chic.

Spostandoci un pò più là con la scala cromatica, troviamo il sempre elegantissimo grigio chiaro, sobrio e tradizionale, per poi arrivare all’azzurro serenity, uno dei colori must dello scorso anno ancora attualissimo, che ricorda tanto i matrimoni all’americana.

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credits thefashionwedding

In finale arriviamo al mio preferito attualmente, ossia l’abito Carta da Zucchero,  il blu che rimane a mio parere il colore più elegante per gli uomini, in questa versione insolita e con l’aggiunta di un gilet chiaro, se la batterà alla grande addirittura con la Sposa!

Tralasciando le tendenze che richiedono coraggio e soprattutto l’approvazione di tutte le donne del parentado, sposa in primis, analizziamo i grandi classici della tradizione per le Nozze. Li conoscete tutti??? Vediamo …

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da Pinterest

Partiamo col Tight, ovvero l’abito spezzato per matrimoni di giorno, molto elegante, con giacca grigio scuro o nera, corta davanti più linga dietro, con le code. Camicia bianca, pantalone a righine, gilet chiaro o fantasia per i più giovani, no cintura, completato da scarpe Oxford nere, lisce.

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Credits Ottavio Nuccio

Passiamo allo SmokingGran Sera … Giacca monopetto con revers lucidi, pantalone nero, camicia rigorosamente bianca, fusciacca (o cummerbund) in vita e farfallino neri.

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credits Andrea Versali

E per finire il Frac, da indossare anche quando sareti invitati con dress-code ‘cravatta bianca’. Giacca nera doppiopetto con codine dietro, pantalone e papillon bianchi, scarpe nere in vernice.

Tutto chiaro ragazzi? Se avete dubbi o bisogno d’aiuto e chiarimenti in merito sono qui … contattatemi.

 

 

I fiori per la Cerimonia di Nozze

Che sia in una splendida Chiesa Cattolica, su di un prato all’aperto per una Cerimonia Simbolica, all’interno di un Municipio per un Matrimonio Civile, su una spiaggia in riva al mare, ovunque essa sia, dicevemo, i fiori sono e saranno sempre i protagonisti, insieme agli Sposi, di una Cerimonia di Matrimonio.

La navata di una Chiesa, per bella che sia, assumerà una veste ancor più preziosa se ornata di fiori di stagione al passaggio della Sposa: con tulipani in inverno, insieme ad amarillys, ranuncoli e giacinti il successo è assicurato.

E che dire di una Cerimonia simbolica in primavera tra calle, rose, anemoni, mughetto, mimosa, lillà e le favolose peonie ormai super richieste?

Pensate ora ad una Cerimonia Civile in riva al mare, d’estate … tra rose bianche, pisello odoroso, ortensie di ogni colore, lavanda, camelie dalie e girasoli.

Ma vogliamo tralasciare l’autunno, coi caldi colori aranciati delle dalie mature, dei crisantemini in ogni colore, insieme ad alchechengi, aster, ortensie verdi, zinnie, persino brassiche e con  l’inserimento di piante grasse e foglie appena cadute?

Comunque, in ogni stagione vogliate organizzare il vostro matrimonio, avrete sempre a disposizione rose di ogni colore, candida gypsophila, orchidee, garofani per magnifiche sfere fiorite, anthurium, gerbere colorate, lisianthus, gigli e fresie ad ornare, perchè no, un bell’arco fiorito davanti al quale pronunciare il fatidico … ‘Si lo voglio’.

Durante i diversi Corsi e Masterclass per Flower Designer che ho frequentato, ho potuto coltivare la mia passione per i fiori ed affinare l’arte di creare allestimenti floreali, e attraverso la conoscenza della stagionalità dei fiori, attualmente posso proporre e progettare gli eventi anche in base ai fiori che si amano e che si vogliono utilizzare.

Quindi Sposi, qualunque stagione decidiate di sposarvi troverete sempre meravigliosi fiori a far da sfondo alla vostra cerimonia ma … non chiedeteci le peonie in gennaio, o almeno non a breve e a buon prezzo!

Vi lascio con le strabilianti creazioni del Top dei Flowers Designer Preston Baily e vi aspetto per un consulto in merito, contattatemi!

 

 

 

La bellezza di un tavolo imperiale

Lo dichiaro subito, sono una grande estimatrice di questo modo di allestire la tavola per banchetti, trovo il tavolo imperiale me-ra-vi-glio-so!!!

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Da Pinterest

Mi piace tantissimo e, come posso, consiglio e apparecchio il mio tavolo di casa, che non a caso è un fratino lungo e stretto ricavato da un tavolo da lavoro di un falegname con tanto di cavalletti laterali, che mi ricorda le allegre e conviviali tavolate di un tempo quando, intorno ad un tavolo si riuniva la famiglia, festante, allegra e colorata!

 

Prendo spunto dalla bella tavola allestita al ristorante Beccofino di Civita Castellana per il compleanno dei miei amici e stimatissimi collaboratori fioristi di Leilani che sabato sera hanno festeggiato i loro primi 40 anni e insieme abbiamo dato vita ad una tavola imbandita inizialmente quasi esclusivamente di fiori freschi per far in modo che diventassero gli unici protagonisti, fino all’arrivo delle pietanze, in secondo tempo.

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Ma anche in occasione di feste di famiglia e con gli amici prediligo questo tipo di apparecchiatura, sia all’aperto che nel grande salone del mio casale di campagna.

La amo perchè è estremamente bella, di grande effetto visivo e da un senso di continuità e di infinito che i singoli tavoli non mi ispirano, chiusi tra le poche persone che ospitanto.

Certo, bisogna avere tanto spazio a disposizione ma, nei bellissimi ricevimenti di nozze fatti all’aperto in grandi giardini, o all’interno di grandi Saloni delle Feste di un Castello, darà grandi soddisfazioni.

il colpo d’occhio di queste lunghe tavolate perfettamente apparecchiate con Sposi al centro della scena e tutti gli invitati intorno è veramente un effetto da favola!

Sposine e Sposini, Bride & Grooms … pronti per la vostra bella festa a sentirvi come Principi in un racconto da favola?

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allestimento della grande  Karen Tran

 

Contattatemi, progetteremo insieme la tavola dei vostri Sogni ❤

 

 

 

 

 

 

Location di grande fascino per cerimonie di pregio

Oggi più che le parole vorrei far parlare le immagini e le emozioni che vi suscitano.

Tre posti dove potervi sposare qui, nel Lazio e nella nostra bella Italia Centrale … luoghi pieni di Storia come l’Abbazia di Farfa, Palazzo Farnese a Caprarola o il Duomo di Viterbo che sorge sulla stessa magnifica piazza del Palazzo Papale dell’ormai famosa Viterbo…

A voi la scelta … poi chiamatemi, andremo insieme alla scoperta di questo magico mondo!

Table setting… My favorite <3

Progettare l’allestimento del tavolo per un ricevimento, e nella fattispecie quello del matrimonio, è una delle cose che più mi piace, del mio lavoro!

Andare a ricercare colori, tendenze, accostamenti, nastri e oggettistica per allestire la tavola del ricevimento di matrimonio è il fulcro centrale, secondo me, intorno al quale gira ogni evento che si rispetti.

Insieme, fiori e  mise en place sono il Re e la Regina della Festa!

Come anticipato al corso di aggiornamento tenuto dalla mia bravissima Maestra d’Arte, Silviadeifiori  in settembre, uno dei must di questa stagione è l’uso del floreale nella stoviglieria e l’utilizzo di posate in color rame matt, il tutto per dare alla tavola un tono molto caldo, quasi già vissuto, ossidato elegantemente dal tempo …

Il rame matt, quasi oro rosato, si sposa assai bene coi toni del verde, colore dell’anno 2017, per la componente metallica e minerale ma sembra non abbandonare mai il rosa  che secondo me rimane il colore principe delle Spose di questi anni, e a chi ha il coraggio di osare un pò darà grandi soddisfazioni!

Quindi oro rosa, rame matt, colori ossidati mescolati ai caldi rosa, vaniglia e ai mille  verdi saranno i protagonisti dei vostri prossimi matrimoni.

Bellissimi spunti e molto elegante l’abbinamento, non trovate?

Allora, se state pensando alle vostre prossime nozze, non avete che da contattarmi, per progettare insieme la tavola più bella che si sia mai vista.

Componete il n. cell.3394721430 o scrivetemi una email all’indirizzo sandracolamedici@gmail.com,  Vi aspetto ❤

Il fil rouge … un tema, un colore… una suggestione più che un diktat

Nell’organizzazione di un matrimonio da un pò di tempo a questa parte è in uso trovare un filo conduttore che, sia esso un tema da svolgere o un colore, farà da leit motiv per tutto l’evento.

Questa novità per noi wedding planner è veramente uno grosso stimolo che fa viaggiare la fantasia, ci fa girare mercatini e rigattieri in ogni dove alla ricerca di oggetti per l’allestimento, navigare online per nottate intere al fine di trovare l’ispirazione o quel dettaglio che farà la differenza.

Abbiate soltanto l’accortezza che il tutto risulti comunque elegante e che nessuno si senta obbligato nelle scelte, evitanto di dare dress code rigidissimi.

 

Fate quindi la vostra scelta, usando con sobrietà ed allegria il tema o colore che più amate ed il vostro matrimonio sarà semplicemente Unico!

 

Tante idee affolleranno la mente, tante passioni in comune avrete con le quali far da sfondo alla vostra festa … viaggi, vini, sport, fiori e quant’altro!

Matrimonio All White su una spiaggia al tramonto …?!???

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o Urban Chic come quello della splendida Solange Knowles a New Orleans … e già, qui siamo tra i divi di Hollywood ed è tutta un’altra storia … o no?!?

IMPOSSIBLE IS NOTHING TO LOVERS ❤

 

 

 

Luoghi incantati … borghi fatati … Civita di Bagnoregio

Uno dei posti più fascinosi e attualmente molto frequentati della Tuscia, è il famoso borgo di Civita di Bagnoregio, meglio conosciuta come ‘la città che muore’, perchè i banchi di argilla su cui poggia, sono soggetti a continua erosione.

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Piccolo borgo che sorge su una rocca tufacea  al centro della Valle dei Calanchi, ad esso si accede dalla sottostante Bagnoregio, di cui è frazione, attraverso un ponte pedonale di un chilometro circa. Civita è una cittadina dove il tempo sembra essersi fermato.

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Abitato da sole 7 persone, chiusa al traffico di auto, il grazioso borgo si presenta con un dedalo di vicoli dove è bello perdersi e fermarsi a rimirare il panorama sottostante ed è, secondo me, un posto magico dove organizzare il vostro matrimonio da sogno.

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In realtà già da tempo coppie straniere specialmente giapponesi in cerca del famoso appeal romantico della nostra bella ed unica Italia, si sposano qui organizzando cerimonie civili a Palazzo Alemanni, sede comunale che Bagnoregio ha proprio nel borgo mentre per le cerimonie religiose cattoliche c’è la possibilità di sposarsi nella chiesa romanica di  San Donato.

All’interno del borgo piccoli ristorantini con menù tipici del territorio potranno accogliere matrimoni intimi o, nella bella stagione potrete affittarre fascinosi bed & Breakfast che apriranno le proprie corti fiorite per un banchetto all’interno dei loro bei giardini.

Altra soluzione per il ricevimento di nozze può essere quella di avvalersi delle belle sale di principeschi palazzi a Lubriano, grazioso paesino a qualche chilometro dal borgo, dal cui belvedere si può ammirare in lontananza, la rocca solitaria di Civita.

Siccome come dicevamo, il traffico è vietato sia su nel borgo che nei pressi del ponte, bisogna per tempo organizzare i collegamenti,  ricevere i nullaosta dalle diocesi e i relativi permessi per la cerimonia civile, perciò avvalersi di una Wedding Planner competente e ben organizzata, risulta essere il migliore dei modi per avere un matrimonio perfetto e godersi il giorno delle nozze senza pensieri.

Paris … la Grandeur!

Viaggiare è, si sà, un’esperienza meravigliosa specialmente se si viaggia col cuore e la mente aperta alle novità ed al confronto con Paesi e culture  diverse dalla nostra.

Mentre scrivo ho ancora negli occhi e nell’anima l’indimenticabile viaggio dei giorni scorsi ancora una volta alla scoperta di quella romantica ed elegantissima città che è Parigi che, anche dopo tante visite, sa regalarti emozioni uniche.

Stavolta, con gli occhi professionali di una Wedding Planner a caccia di spunti, ho vissuto momenti di vita quotidiana, come l’andar per mercati pieni di fiori, specialmente di rose, migliaia di rose di forme e colori bellissimi che ho poi portato con me, come un profumato souvenir!

Le rose sono un elemento immancabile per un allestimento di matrimonio romantico, a mio modo di vedere: bianche, appena rosate, ma anche le stupende rose nei colori aranciati trasformano ogni centrotatova in opere ‘parlanti’, in navate di chiese accoglienti e festosamente glamour.

E poi, la gioia di imbattersi al favoloso Hotel Ritz, fresco di restauro durato anni, in un principesco ricevimento di matrimonio di giovani arabi, a giudicare dal lusso e dai tratti somatici degli invitati in abiti da sera: nulla di eccessivo, solo sinuose donne fasciate in abiti nelle nuances di tendenza del nude e cipria o nei classici neri, rossi e bluette delle donne velate e preziosamente ingioiellate. Uomini in elegantissimi soprabito scuri, tres chic.

L’allestimento floreale neanche a dirlo … una favola sui toni del rosa e del verde …da rimanere a bocca aperta!

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Poi una puntatina tra le antiche e sempre splendide gallerie intorno al Foubourg St. Honorè non guasta mai perchè, oltre alle sempre blasonate Maison Francesi e nostrane, spuntano piccole boutique di stilisti emergenti tra i quali ho ‘selezionato’ un brand asiatico di un’eleganza unica Shiatzy Chen le cui creazioni prendono spunto dalla tradizione orientale mischiandosi coi pizzi elisabettiani dando vita a capi di estrema grazia ed eleganza.

Per i più trend poi, un tuffo da Colette non può mancare: qui troverete tutta la moda più attuale insieme ad oggettistica, musica, profumi e tanto altro.

E alle scarpe della Sposa non vogliamo pensare?!? Un saltino da Louboutin per ammirare  tacchi vertiginosi, Pump tempestate di Swarovski, mocassini animalier, il tutto in un negozio da sogno dove perder la testa!

Insomma, Parigi è sempre un sogno, da vivere intensamente … Non vi è venuta voglia di andare? Sono pronta ad accompagnarvi!