Inspiration board: Un Matrimonio in Inverno

Il freddo inizia a farsi sentire, finalmente!  E a chi, come me ama il continuo mutare di stagioni, temperature, natura, colori e panorami, è veramente una delizia per gli occhi e … per l’anima.

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Partendo da questo assunto avrete capito bene che anche nella mia professione di organizzatrice di eventi, matrimoni soprattutto, ho la propensione a pensare anzi, a consigliare alle coppie di sposarsi tutto l’anno, perchè la riuscita delle festa di  nozze prescinde assolutamente dalla temperatura e appunto … sarà meravigliosa in ogni stagione. A patto che sia ben organizzata, aggiungo 😉

E per parlare della prossima ormai alle porte, cosa c’è di più bello di un pieno di romanticismo di un Matrimonio durante la stagione invernale?

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Da dicembre a fine marzo è tutto un tepore, una coccola continua da fare tra di voi, sposi indecisi ancora sull’ennesima ma affollatissima data estiva, o da regalare ai vostri ospiti in cerca di calorose emozioni.

Per quanto riguarda la palette dei colori da usare, lasciando da parte gli scontati, seppur sempre bei colori natalizi del rosso+verde abete e bianco+dorato, cosa ne pensate se spaziamo verso lidi diversi?

Ci possiamo addentrare in una palette di colori composta di grigio metal che ricorda i cristalli di neve e che, passando per un sofficissimo dusty blue ci porta direttamente al bianco assoluto delle coltri di lana sotto cui sprofondare e riscaldarsi.

 

Oppure che ne dite di una palette giocata sui toni scuri del midnight blue delle notti stellate di dicembre miscelata al ricco Gold … oro scintillante,  per una gran festa serale che scivola verso notte?!?

O ancora, un pò di glitter, tanto Silver, argento laminato quasi a specchio mischiato a vaporose piume bianche e perle per rievocare atmosfere di feste retrò?

E se invece del solito oro usassimo un deciso Copper? Si, il grintoso rame a far da contrasto ad un candido bianco ed un tocco di verde-argenteo, piccolo piccolo, usando dell’ eucalyptus cinerea?

Spose bellissime in bianchi abiti candidi, coperte di preziosi merletti e pizzi, avvolte in stole di morbide pashmina o di cappe in pelliccia, anche eco per le più sensibili che abbracciano bouquet di bianchi ranuncoli, flessuosi tulipani, vaporosa gypsophila, inframezzati da grigie succulente come cactus di Natale, crassula, echeveria, frammenti di rami naturali o spolverati d’oro o argento, giacinti e blueberry, sofficissimi fiori di cotone, rose appena tendenti al blush o meravigliose peonie bianche, tonde … se siete così fortunate da reperirle!

E per la festa? Bei saloni al chiuso di calde location dove dar ricevimento con pranzi di nozze ricchi di cibi di questa gastronomicamente allettante stagione, che possono esser poi seguiti da rilassanti angoli con calde tisane per fronteggiare la sera al caldo di camini accesi dove, approfittando del fuoco si possono gustare caldarroste e vin brulè per un conviviale chiacchierata di fine giornata.

Ma anche divertirsi, scatenarsi ballando, magari sulle note della musica suonata da una band o di un divertente djset sicuri che qualsiasi tempo farà, voi sarete al riparo!

Last but not least … lo spauracchio del super caldo di un climaticamente drammatico matrimonio dell’estate 2017 sarà quasi un piacevole ricordo, tutti saranno assai composti ed abbottonati nelle mise e … cosa non da poco, fuori stagione le location praticano anche dei buoni prezzi!  Rifletteteci, ragazzi!!!

 

Vi ho convinto?!? Spero di sì … affrettatevi, siamo ancora in tempo e aspetto di sentirvi nelle prossime ore allo 0039.339.4721430 o via email all’indirizzo sandracolamedici@gmail.com

ps. le immagini sono tratte da Pinterest, ovviamente!

 

 

Una scelta importante: il Catering

Uno dei capisaldi del matrimonio, se si decide di organizzare il ricevimento di nozze non in un ristorante ma in una location, sia essa casa vostra, un agriturismo, una villa o un castello medievale presi in affitto, è la scelta del Catering che provvederà a fornire cibo, allestimenti ed attrezzature per il banchetto di nozze.

Perchè, oltre alla qualità del food, che è sicuramente il cardine del pranzo o cena che sia, organizzazione, professionalità dello staff insieme ad eleganza e perfetta presentazione scenografica del tutto, fanno veramente la differenza.

Ieri sono stata nuovamente nello show-room qui nella nostra Tuscia Viterbese, di una delle più importanti realtà del settore dell’Italia Centrale per definire un banchetto e ogni volta che vado è un piacere per gli occhi in quanto a varietà di scelta delle mise en place proposte, per la gentilezza e professionalità dei proprietari e manager e per la disponibilità del personale addetto all’accoglienza di Sposi e professionisti del settore.

Per non dire dell’impressionante quantità di attrezzature  e allestimenti (sedie, tavoli, stoviglierie, bicchieri, posate, tovaglie etc) e mezzi di trasporto a disposizione (considerate che fanno circa 400 banchetti l’anno, solo nei prossimi 10 giorni 38!!!) e della vastità di cucine, pasticcerie, lavanderie e quant’altro a disposizione in sede, il tutto con uno standard qualitativo, vi posso assicurare, veramente alto.

Lo dico perchè sono stata ospite recentemente ad un banchetto di nozze da loro curato e, con occhio attentissimo, ho potuto constatare di persona che tutto è stato impeccabile: cibo squisito, diversificazione degli allestimenti nella proposta degli aperitivi, mise en place elegante, organizzazione minuziosa e perfetta, personale di sala super professionale ed abbondante per unità, per non parlare poi della sfarzosa proposta dei dolci … gioia per occhi e palato! Si, veramente tutto eccellente.

Se poi andiamo a considerare il rapporto qualità prezzo … c’è da non credere, fidatevi …

Curiosi di conoscerli? Chiamatemi, vi metterò immediatamente in contatto con loro: digitate il 3394721430 … e il gioco è fatto.

Curiosità dalla tradizione anglosassone: here comes The BestMan

Eravamo in vacanza a Positano e, dalla splendida terrazza sul mare del fascinoso Hotel Buca di Bacco dove siamo soliti soggiornare, arrivavano a noi le allegre voci di ragazzi stranieri intervallate da brevi applausi.

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da Pinterest

 

La mia curiosità mi ha portato sull’orlo del balcone della camera e ho assistito, per la prima volta, ad un discorso, in inglese ‘speech’, appunto del Best Man, che come da tradizione tesseva le lodi del suo Migliore Amico, decantandone le qualità, l’affetto che provava per lui e per la di lui Sposa, ricordando i più bei momenti di vita vissuta insieme, e anche quelli più buffi ed imbarazzanti, a giudicare dalle risate!

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da pinterest

 

Nel tempo dei miei studi di approfondimento in campo Destination Wedding e successivamente in occasione del matrimonio di mia nipote che vive a Londra, ho approfondito questo lato ‘maschile’ del matrimonio e ho scoperto l’importantissimo ruolo del Best Man all’interno di un matrimonio ‘british’.

Esso infatti, è la persona più importante il giorno del matrimonio, dopo gli sposi : equiparato alla damigella d’onore per ‘sentimento’ verso lo Sposo, partecipa anche attivamente ad alcune spese delle nozze, con lui sceglie l’abito per la cerimonia, l’auto con cui arrivare in chiesa, lo assiste psicologicamente durante i giorni precedenti il matrimonio (se ce ne fosse bisogno!!!) ne organizza l’addio al celibato e, durante il ricevimento di nozze, ha appunto l’onore di pronunciare e generalmente chiudere  la serie dei bellissimi discorsi che si tengono in vari momenti del banchetto, dopo il Padre della Sposa, lo Sposo le Damigelle e chi vorrà farne.

Devo dire che questa tradizione degli ‘Speeches’, da noi mutuata recentemente, è molto toccante … io l’ho potuta vivere sulla mia pelle di zia: i discorsi pronunciati per le nozze di mia nipote da Suo padre, dal marito, lei stessa e poi da testimoni e damigelle sono state fonte di tanta emozione, ricordi … e infinite lagrime di gioia!

Ultimo, ma non per importanza, è il posto che anche nella prima notte di nozze dovrà ricoprire The Real Best Man: dormirà in una stanza vicina a quella degli Sposi ‘per rimanere a disposizione dello Sposo, nel caso in cui abbia particolari urgenze o necessità’ … dice i Testo Sacro!!!

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da pinterest

La vogliamo importare anche qui da noi questa tradizione? Se non in todo magari qualcosina … e se avete qualche curiosità in più, posso esservi d’aiuto!

 

Luci e colori delle vostre nozze: la figura del lighting designer

Se avete deciso che il vostro matrimonio dovrà essere spettacolare e rimanere impresso nella mente vostra e di tutti gli invitati alle nozze, dopo aver scelto la location che farà da cornice all’evento e i dettagli di cui abbiam fin qui parlato, dovrete senza dubbio ricorrere ad una nuova figura professionale, quella del lighting designer, che aggiungerà luci e colori indimenticabili al tutto e vi trasporterà definitivamente una magica atmosfera.

Perchè, anche se avete scelto la location più bella, essa potrà diventare ancor più sensazionale se illuminata ad arte, in maniera professionale e soprattuto personalizzata per voi da esperti che, con l’ausilio di una postazione simile alla consolle di un dj, programmeranno sapientemente le luci poste in punti strategici creando atmosfere da sogno e scenari fiabeschi per rendere indelebili i vostri ricordi di sposi.

Alle luci va spesso aggiunto un accompagnamento musicale che renderà ancora più suggetivo il tutto, in un crescendo di emozioni  tra sogno e realtà, da far battere forte i cuori romantici di ciascun invitato.

Proprio ieri in Toscana ho avuto il piacere di conoscere un giovane tecnico già molto affermato che potrebbe far al caso di chi voglia orientarsi in questo campo: giudicate voi dalle immagini  che qui vi mostro … non sono da togliere il fiato!?!???

Per info e costi orientativi del tutto, non esitare a contattarmi … entreremo insieme in una luminosa magia!

 

 

Et voilà ‘Casina degli Specchi’ … a zonzo per la Splendida Tuscia

Nell’intento di trovare posti e location sempre nuovi per i miei sposi qui sul nostro bellissimo ed incontaminato territorio della Tuscia Viterbese, sabato scorso sono andata a visitare un gioiellino di bed&breakfast che da poco è stato aperto al pubblico nel centro di Soriano al Cimino.

Si tratta di un palazzetto del 1700 di elevato valore Storico-culturale che una famiglia comprò negli anni 80 dai nobili  Chigi Albani, di cui si notano i fregi in giro per tutta la casa, restaurandone completamente i fastosi affreschi che decorano saloni e soffitti,  per poi viverci. Ora che le esigenze sono cambiate hanno deciso di aprirla al pubblico come Dimora Storica e perchè no, utilizzarla per eventi o piccoli ma curatissimi matrimoni.

La ‘Casina degli specchi’ è veramente molto bella  e perfettamente tenuta dalla padrona di casa che ne ha curato il decor mentre la graziosissima figlia si occupa della comunicazione.

Nulla è lasciato al caso all’interno del bel palazzetto, nelle  4 deliziose camere e nello splendido Salone degli Specchi.Schermata 2017-03-20 alle 09.12.00

 

Ma anche il delizioso outdoor con i suoi differenti spazi di giardino, dove d’estate si serve la curatissima colazione, terrazza panoramica e piscina potrebbe far la felicità di quegli sposi che decidono di festeggiare in maniera molto intima e preziosa le loro nozze.

Sposine in cerca di piccole ma deliziose location prendete i vostri futuri mariti, fatevi un giro virtuale prima sul sito  e poi, a nome mio, chiamate la graziosa Nicoletta,  intanto per passare qualche notte da sogno alla Casina e poi … chissà che non lo scegliate per festeggiare lì il vostro ‘intimo’ matrimonio?

In quel caso contattatemi, ho già tutto chiaro per allestire per voi un Matrimonio da Sogno!

 

Matrimoni e non solo: viaggi di ispirazione … Torino, Piemonte

Salve, eccomi ancora a voi dopo una breve pausa di aggiornamento ed ispirazione!

Si perchè, oltre ai matrimoni, mi piace organizzare e disquisire delle mie passioni, e una di queste sono i viaggi, fonte di conoscenza, ispirazione e curiosità inesauribile per chi, come amo ripetere, viaggia con occhi e, soprattutto, mente aperta.

Meta di questo viaggio è stata Torino, con tappa gourmet ad Alba, piccola sosta a Modena all’andata e al ritorno pranzetto veloce in Oltrepò Pavese.

Che dire … Torino è una città fantastica, molto elegante e bella veramente, che negli ultimi anni ha cambiato pelle: da città industriale a luogo di turismo pregno di arte, cultura e enogastronomia di qualità.

Le maestose piazze barocche e i grandi viali orlati di meravigliosi portici, splendenti di belle vetrine di negozi per shopping di qualità come di meravigliosi Locali Storici tra cui il Caffè Torino, la Confetteria F.lli Stratta, i cioccolatieri Gobino o il Caffè Mulassano, dove nel secolo scorso inventarono i tramezzini.

 

Vogliamo poi parlare dei monumenti? La Mole Antonelliana simbolo della città, il favoloso Museo Egizio, già visitato in precedenza come il sontuoso Palazzo Reale … tutto lì al centro,  in sequenza con Piazza Carlo Alberto, piazza Castello e ancora la vivacissima piazza della Repubblica dove nei paraggi giornalmente si tiene il famoso mercato multietnico di Porta Palazzo.

E via, ancora Palazzo Madama, parte delle residenze Sabaude e Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, oggi sede del Museo civico di Arte Antica,  la luminosa Piazza di Città, sede del Municipio, molto suggestiva di sera, vista di ritorno da una cena in un locale tipico nella zona del Quadrilatero Romano-Balon … un posto popolare, dove si consuma la movida torinese, tra vicoli e locali trend sempre ben tenuti: una gioia per gli occhi ed il palato!

Ma non è da meno neanche la città in generale, pulita ed ordinata. Nella giornata di lunedì, dove ahimè, i musei erano tutti chiusi e non abbiam potuto vedere la fastosa Venaria Reale, questa addirittura chiusa fino al prossimo 17 marzo, e la Casina di Caccia di Stupinigi (trovata poi chiusa il martedi per un set cinematografico in corso … sob!) dicevo, abbiam preso l’auto e gironzolato prima in alto, al belvedere dei Cappuccini da cui si gode una straordinaria vista panoramica della città e ai cui piedi scorre il Pò, sulle cui rive sorge il bellissimo Parco del Valentino, oasi di pace per mamme e bimbi a passeggio, torinesi in corsa e giovani aspiranti canottieri. Purtroppo solo successivamente, abbiamo visto di sfuggita il Castello del Valentino, meraviglioso edificio ottocentesco (molto ‘francese’ come d’altronde tutta la città) oggi di proprietà del prestigioso ateneo Politecnico e sede del corso di Design della facoltà di architettura: una meraviglia da dover tornare a visitare a breve.

Come bella è la nuova stazione ferroviaria di Porta Susa, avveniristica costruzione che si allunga con un viale di pali bianchi d’acciaio e si lega a edifici post industriali nei paraggi, fino ad arrivare al Politecnico e più in là a quello che fu il cuore pulsante della città, la Fiat nel quartiere Lingotto.

Insomma ce n’è per tutti i gusti anche per chi ama come me l’arte contemporanea pur non essendone grande conoscitrice. Al Castello di Rivoli, in un’antica struttura che guarda le Alpi da vicino, si possono rimirare le provocatorie opere di Maurizio Cattelan, Pistoletto, Ai Weiwei e tanti altri, oltre che fare una sosta gastronomica al famoso ristorante Combal.0 ed organizzare, qui si può, aperitivi per ricevimenti di nozze in un sito veramente spettacolare.

Arriviamo quindi alla parte che ci interessa di più, nozze e quant’altro … Visti dei bellissimi abiti da Sposa all’interno dell’affascinante Galleria San Federico nella boutique ‘Atelier Emè’ ; soggiornato nell’ottimo e centralissimo hotel Principi di Piemonte anch’esso molto utilizzato per ricevimenti di matrimonio, e gustato le prelibatezze sia creative di Enrico Crippa, appena insignito del prestigioso premio come miglior chef del mondo da parte dell’Academie Internationale de la Gastronomie a Parigi, nel suo Piazza Duomo di Alba, che gli ottimi piatti della cucina regionale ai ristoranti 3Galline e Porto di Savona quest’ultimo nella bella Piazza Vittorio Veneto che, oltre Pò,  guarda alla Gran Madre.

Per i vini … che te lo dico a fare: Barbera, Barbaresco e Barolo l’han fatta da padroni ma la vicinanza con la blasonata d’oltralpe non ci ha impedito di assaggiare anche qualche buona etichetta francese!

Della serie … non ci siamo fatti mancare nulla anche se, causa chiusure varie, abbiamo un buon motivo per tornare.

E a voi che leggete, se è venuta voglia di andare sia a sposarvi in loco che in viaggio di nozze in questi posti, non avete che da comporre il mio numero telefonico … 3394721430 oppure  contattarmi su questo blog: sono a disposizione per tutte le info di cui avrete bisogno!

Dolci finali: la wedding cake

C’è un momento tanto atteso fin dall’inizio del ricevimento di Nozze, che da un tocco di magia a tutta la festa di matrimonio e questo è il fatidico taglio della torta nuziale, a fine serata.

Da un pò di tempo a questa parte, anche qui in Italia, la wedding cake all’americana (per intenderci quella decorata e a più piani) ha iniziato ad essere una consuetudine dando un pizzico di stupore scenografico al finale del banchetto di nozze.

E anche in tv è stato tutto un fiorire di programmi ad hoc, e per le strade si incontrano sempre più spesso laboratori che fanno invidia al Magnolia Bakery tanto caro a Carrie Bradshaw di Sex and The City, insomma quel che si dice una dolce trasformazione della società!

Niente paura, tiene sempre la bella e buona torta ad un piano, magari decorata con la frutta o tanti fiori freschi per aggiungere bellezza alla bontà, ma la torta a più piani, decorata come più piace agli sposi, in termini di colori e stile dirà la sua anche a distanza di tempo, quando sfoglierete le belle pagine dell’album fotografico di matrimonio.

Pronti per la dolce scelta, golosi e non?!?  Chiamatemi e vi indirizzerò senz’altro verso i migliori professionisti del settore.

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E’ il tempo dello Sposo: stili e tendenze 2017

Come promesso eccomi a voi, maschietti in procinto di impalmare il vostro Amore: che sia una Lei o un Lui poco importa … l’abito o outfit che dir si voglia, dovrà essere comunque impeccabile e come al solito in linea con lo stile del matrimonio.

Siccome guardo sempre avanti, mi piace iniziare con le nuove tendenze, quelle più insolite, che fanno un pò matrimonio informale, che sta prendendo piede anche da noi.

E allora, in un crescendo di colori partiamo dal bianco candido (ma assolutamente identito alla sposa) per matrimoni molto estivi se non addirittura sulla spiaggia, al beige chiaro impreziosito da un gilet e magari con bretelle a vista, ed arriviamo all’ecrù deciso per un matrimonio coniugato in stile Shabby o bucolicamente Boho-Chic.

Spostandoci un pò più là con la scala cromatica, troviamo il sempre elegantissimo grigio chiaro, sobrio e tradizionale, per poi arrivare all’azzurro serenity, uno dei colori must dello scorso anno ancora attualissimo, che ricorda tanto i matrimoni all’americana.

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credits thefashionwedding

In finale arriviamo al mio preferito attualmente, ossia l’abito Carta da Zucchero,  il blu che rimane a mio parere il colore più elegante per gli uomini, in questa versione insolita e con l’aggiunta di un gilet chiaro, se la batterà alla grande addirittura con la Sposa!

Tralasciando le tendenze che richiedono coraggio e soprattutto l’approvazione di tutte le donne del parentado, sposa in primis, analizziamo i grandi classici della tradizione per le Nozze. Li conoscete tutti??? Vediamo …

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da Pinterest

Partiamo col Tight, ovvero l’abito spezzato per matrimoni di giorno, molto elegante, con giacca grigio scuro o nera, corta davanti più linga dietro, con le code. Camicia bianca, pantalone a righine, gilet chiaro o fantasia per i più giovani, no cintura, completato da scarpe Oxford nere, lisce.

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Credits Ottavio Nuccio

Passiamo allo SmokingGran Sera … Giacca monopetto con revers lucidi, pantalone nero, camicia rigorosamente bianca, fusciacca (o cummerbund) in vita e farfallino neri.

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credits Andrea Versali

E per finire il Frac, da indossare anche quando sareti invitati con dress-code ‘cravatta bianca’. Giacca nera doppiopetto con codine dietro, pantalone e papillon bianchi, scarpe nere in vernice.

Tutto chiaro ragazzi? Se avete dubbi o bisogno d’aiuto e chiarimenti in merito sono qui … contattatemi.