Luoghi incantati … borghi fatati … Civita di Bagnoregio

Uno dei posti più fascinosi e attualmente molto frequentati della Tuscia, è il famoso borgo di Civita di Bagnoregio, meglio conosciuta come ‘la città che muore’, perchè i banchi di argilla su cui poggia, sono soggetti a continua erosione.

schermata-2017-02-05-alle-19-10-29

Piccolo borgo che sorge su una rocca tufacea  al centro della Valle dei Calanchi, ad esso si accede dalla sottostante Bagnoregio, di cui è frazione, attraverso un ponte pedonale di un chilometro circa. Civita è una cittadina dove il tempo sembra essersi fermato.

schermata-2017-02-05-alle-19-59-08

Abitato da sole 7 persone, chiusa al traffico di auto, il grazioso borgo si presenta con un dedalo di vicoli dove è bello perdersi e fermarsi a rimirare il panorama sottostante ed è, secondo me, un posto magico dove organizzare il vostro matrimonio da sogno.

schermata-2017-02-05-alle-19-40-59

In realtà già da tempo coppie straniere specialmente giapponesi in cerca del famoso appeal romantico della nostra bella ed unica Italia, si sposano qui organizzando cerimonie civili a Palazzo Alemanni, sede comunale che Bagnoregio ha proprio nel borgo mentre per le cerimonie religiose cattoliche c’è la possibilità di sposarsi nella chiesa romanica di  San Donato.

All’interno del borgo piccoli ristorantini con menù tipici del territorio potranno accogliere matrimoni intimi o, nella bella stagione potrete affittarre fascinosi bed & Breakfast che apriranno le proprie corti fiorite per un banchetto all’interno dei loro bei giardini.

Altra soluzione per il ricevimento di nozze può essere quella di avvalersi delle belle sale di principeschi palazzi a Lubriano, grazioso paesino a qualche chilometro dal borgo, dal cui belvedere si può ammirare in lontananza, la rocca solitaria di Civita.

Siccome come dicevamo, il traffico è vietato sia su nel borgo che nei pressi del ponte, bisogna per tempo organizzare i collegamenti,  ricevere i nullaosta dalle diocesi e i relativi permessi per la cerimonia civile, perciò avvalersi di una Wedding Planner competente e ben organizzata, risulta essere il migliore dei modi per avere un matrimonio perfetto e godersi il giorno delle nozze senza pensieri.

Idee per la testa … l’acconciatura della Sposa 2017

I capelli delle donne sono un canone di bellezza e chi, come me ha ricevuto in eredità dalle nonne una chioma sana e fluente deve ritenersi molto fortunata, come mi ricordano spesso le mie amiche: infatti non faccio altro che affidarmi alla mia magica coiffeur Tania ed il gioco è fatto! Comunque lei li metta loro diligentemente rimangono a lungo… sono bravi, non è colpa mia, amo ripetere!!!

Ma in ogni caso il giorno delle Nozze l’acconciatura della Sposa è veramente un Must, una di quelle cose che non passerà inosservata tra gli invitati al matrimonio e quindi è bene dedicargli una certa attenzione, come nel caso della splendida Irina Shaik nella sfilata di Pronovias

acconciatura-sposa-filejpeg

In primo luogo credo che bisogna rispettare lo stile della Sposa: spesso vediamo ragazze veramente trasformate e non necessariamente in meglio … ragazze semplicissime con delle vere e proprie ‘impalcature’ di capelli che vanno ad indurire i bei tratti  del viso, chignon tiratissimi che scoprono troppo, cappelli che abbassano la figura e così via.

 

La seconda cosa da fare è coniugare l’acconciatura all’abito scelto che appunto dovrà essere valorizzato sia nello stile che nel portamento: evitiamo quindi acconciature gipsy con abiti anni venti o chignon piccolissimi con abiti vaporosi … le proporzioni armoniose vanno sempre rispettate.

La tendenza di quest’anno va proprio in questo senso: uno stile molto naturale, spesso sciolto o semi raccolto in trecce morbide e sapientemente naturali.

acconciatur-filejpeg

Ciò non vuol dire che non ci sia lavoro per un parrucchiere, anzi … ma il lavoro deve esser fatto così bene appunto, da risultare naturale.

acconciatura-1-file-jpeg

Sul lungo e nel semi raccolto sono molto in voga l’inserimento di piccoli fermagli o diademi e per le più romantiche nastri e coroncine di fiori rigorosamente freschi.

Altra variante molto trendy è l’inserimento nell’acconciatura di un’accessorio di gran moda come il Paper Flower, se avete avuto come me la fortuna di impararne la tecnica per la realizzazione dalla magica M0nica dal Molin

img_9634-2

Quindi affidatevi a chi vi conosce bene, fate una piccola prova senza stressarvi troppo, tenetela su per qualche oretta per capire se siete a vostro agio oltre che per valutarne la tenuta, ed il gioco è fatto.

acconciatura-sposa-corta-filejpeg

Chiaramente aggiustatine a colori e taglio vanno fatte qualche giorno prima per risultare il più naturale possibile.

Come vedete è tutto semplice e chiaro: basta poco e quel giorno sarete veramente splendenti!

 

 

 

 

Paris … la Grandeur!

Viaggiare è, si sà, un’esperienza meravigliosa specialmente se si viaggia col cuore e la mente aperta alle novità ed al confronto con Paesi e culture  diverse dalla nostra.

Mentre scrivo ho ancora negli occhi e nell’anima l’indimenticabile viaggio dei giorni scorsi ancora una volta alla scoperta di quella romantica ed elegantissima città che è Parigi che, anche dopo tante visite, sa regalarti emozioni uniche.

Stavolta, con gli occhi professionali di una Wedding Planner a caccia di spunti, ho vissuto momenti di vita quotidiana, come l’andar per mercati pieni di fiori, specialmente di rose, migliaia di rose di forme e colori bellissimi che ho poi portato con me, come un profumato souvenir!

Le rose sono un elemento immancabile per un allestimento di matrimonio romantico, a mio modo di vedere: bianche, appena rosate, ma anche le stupende rose nei colori aranciati trasformano ogni centrotatova in opere ‘parlanti’, in navate di chiese accoglienti e festosamente glamour.

E poi, la gioia di imbattersi al favoloso Hotel Ritz, fresco di restauro durato anni, in un principesco ricevimento di matrimonio di giovani arabi, a giudicare dal lusso e dai tratti somatici degli invitati in abiti da sera: nulla di eccessivo, solo sinuose donne fasciate in abiti nelle nuances di tendenza del nude e cipria o nei classici neri, rossi e bluette delle donne velate e preziosamente ingioiellate. Uomini in elegantissimi soprabito scuri, tres chic.

L’allestimento floreale neanche a dirlo … una favola sui toni del rosa e del verde …da rimanere a bocca aperta!

img_2683

Poi una puntatina tra le antiche e sempre splendide gallerie intorno al Foubourg St. Honorè non guasta mai perchè, oltre alle sempre blasonate Maison Francesi e nostrane, spuntano piccole boutique di stilisti emergenti tra i quali ho ‘selezionato’ un brand asiatico di un’eleganza unica Shiatzy Chen le cui creazioni prendono spunto dalla tradizione orientale mischiandosi coi pizzi elisabettiani dando vita a capi di estrema grazia ed eleganza.

Per i più trend poi, un tuffo da Colette non può mancare: qui troverete tutta la moda più attuale insieme ad oggettistica, musica, profumi e tanto altro.

E alle scarpe della Sposa non vogliamo pensare?!? Un saltino da Louboutin per ammirare  tacchi vertiginosi, Pump tempestate di Swarovski, mocassini animalier, il tutto in un negozio da sogno dove perder la testa!

Insomma, Parigi è sempre un sogno, da vivere intensamente … Non vi è venuta voglia di andare? Sono pronta ad accompagnarvi!

 

 

 

 

 

 

Wedding Gay …o Gay Wedding: cosa fare?!?

Fin dalla mia prima pubblicazione come agenzia di Wedding Planning, sia online che cartacea, ho esternato la mia disponibilità ad organizzare matrimoni per persone dello stesso sesso. Sia perchè la mia sensibilità mi porta a pensare che davanti all’Amore siamo tutti uguali, sia perchè ho sempre avuto, fin da bambina uno spiccato senso dell’uguaglianza che mi teneva inchiodata alla sedia quando entravano in aula i genitori insegnanti di un mio antipaticissimo compagno di classe (cosa che non facevamo per tutti gli altri genitori, miei compresi) sia perchè alla fine, ho tanti amici e conoscenti gay che non ci faccio più neanche caso: mi importa un tubo con chi vai a letto … basta che sei una brava persona, è il mio motto!

img_0358

Mi sono beccata anche una critichella perchè ho fatto la distinzione:  la tipa in questione mi diceva in soldoni, che non ci sono più questi problemi e che potevo diventare razzista al contrario se stigmatizzavo il voler organizzare Matrimoni per Gay. Sta di fatto che tanto normale la cosa ancora non è se, purtroppo notizia di sabato scorso, una coppia di ragazzi nella più internazionale delle nostre città italiane, Milano, sono stati pesantemente picchiati all’uscita da un locale. I loro volti pieni di ecchimosi ma sorridenti, la dicono lunga sul concetto di ‘normalità’ in questo bigotto Paese.

14691369_1115814085177292_3584914925625198625_o

 

 

Però un passo avanti è stato compiuto, specialmente con l’approvazione della cosiddetta Legge Cirinnà, che in sostanza permette a due persone di qualsiasi sesso di Unirsi Civilmente, risalente alla fine dello scorso anno (e anche del Governo Renzi -ndr)

15440531_718933788255670_6144227431114104282_o

Ed è in virtù di questa legge che Piero & Ivaylo, il 12 ottobre scorso si sono uniti civilmente davanti ad un emozionato Sindaco nella mia cittadina del Viterbese, Civita Castellana, prima nella nostra provincia a celebrare un Matrimonio Gay, tra l’affetto dei più e la curiosità di pochi che hanno riempito fino all’inverosimile Piazza Matteotti, sede del Municipio.

Data la portata storica dell’evento avrei voluto fortemente organizzare io quel matrimonio,  ma sono stata comunque tanto vicina loro col cuore, perchè ho capito quanto importante fosse per Piero, mio coetaneo, poter dire quel ‘YES I DO’ finalmente sancito dalla legge e non concesso per cortesia.

14519867_10207521152499125_5334035019398391067_n

Invece loro hanno organizzato da soli una tradizionalissima cerimonia di famiglia, coi parenti e gli amici di sempre famiglie incluse, dando una lezione di sobrietà quasi rara ai nostri tempi  in campo Wedding.

E come loro tante altre coppie di uomini,  e donne come sabato sera in un altro paese qui vicino, si sono unite nell’assoluta normalità in tutta Italia.

14681041_1122768661148501_8011102835217580491_o

Ora mi chiedo: siamo sicuri che le coppie gay vogliono matrimoni  proprio come quelli che tutte le coppie desiderano o sarà per caso che, per pudore ancora non si esprimono al meglio in creatività e fantasia, essendo coppie grandi che hanno tanto atteso?

14639850_10210126496389623_4952008006445478563_n

 

Le statistiche dello scorso GayWedding, fiera di Roma dell’autunno 2016, ci dicono che mediaticamente l’Evento è stato una vera bomba ma che per numero di richieste non è stato propriamente soddisfacente, proprio perchè l’offerta era stata giudicata banale.

14753944_1124878570937510_7371835613981287092_o

Che pensate voi che mi leggete, popolo Gay e non?

Io sono pronta a tutto e con una testa che mi frulla, al solito, piena di idee originali … ma anche no!

Sono a completa disposizione: chiamatemi!