Bomboniere: tendenze 2017

La bomboniera è morta … Viva la bomboniera! Si, la situazione è proprio questa: anche nel 2017 contrariamente a quel che si annuncia ogni anno, la bomboniera da regalare come ricordo del matrimonio ai nostri ospiti durante il ricevimento di nozze è più viva che mai.

 

E la tendenza attuale è quella di scegliere candidi oggetti in finissima porcellana bianca, o in tenui rosa, verde e celeste pastello, più o meno preziosi secondo la provenienza, siano essi di manifatura artigiana o dei più preziosi marchi di oggettistica bridal.

In crescita anche la bomboniera in ceramica sottoforma di profumatori per la casa, sempre più utilizzati nelle nostre abitazioni.

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Se vogliamo invece regalare qualcosa di inusuale e che avrà una vita propria, possiamo scegliere delle piantine grasse, presentate in vasetti di vetro o colorati oppure in stile shabby a seconda dello stile del matrimonio, che ricorderanno nel tempo la nostra festa di nozze ad amici e parenti.

Tengono ancora bene le bomboniere solidali sottoforma di donazioni in nome e per conto degli sposi ad associazioni no-profit che si prendono cura di persone e comunità povere nel mondo.

In crescita invece le bomboniere ‘da gustare’, molto in voga, così sempre più spesso si torna da matrimoni carichi di buonissime marmellate e confetture bio, mini bottiglie di ottimi olii evo, ampolle piene di prezioso aceto balsalmico tradizionale di Modena, barattolini di miele fragrante, creme di cioccolato nocciolato e ogni altra prelibatezza a secondo del territorio che si vive. Il tutto confezionato in modo molto artigianale ma sempre accompagnato, qui in Italia, dai tradizionali confetti.

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Quel che invece è considerato in rapida discesa è l’uso della scatola, in ogni sua forma, piccolina portaconfetti o grande come contenitore di oggetti.

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Se siete dalle mie parti potetevi rivolgervi a Serenella Santori per l’oggettistica e per tutto il resto … chiamatemi, sono pronta per una caccia all’oggetto unico!!!

 

 

E sotto il vestito?!? … Parliamo di biancheria intima Sposa

Argomento molto bello e assai importante, sia nella vita di ogni giorno che per il Giorno del Matrimonio, l’abbigliamento intimo è una grande passione per noi donne, in prima persona, e per gli uomini che sempre di più apprezzano e spesso ne regalano, alle loro donne.

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Credits Victoria’s Secret

La cosa principale, una sorta di legge universale e di mio credo quasi religioso, (grazie Lulù per avermi catechizzato a suo tempo!) come sanno bene le mie amiche che ogni tanto ‘bacchetto’, è che MAI nella vita, figurarsi il giorno delle Nozze, mai, sottolineo ci si deve prendere la libertà di non indossare un completo di biancheria intima: reggiseno e mutandine (slip, perizoma, tanga, brasiliana, culottina che siano) devono essere rigorosamente coordinati, sempre: su questo non transigo! Si può variare semmai il tessuto, ma non il colore … mica siamo a carnevale, anzi, neanche a carnevale va bene l’abbinamento reggiseno bianco e, chessò, slip azzurro … non scherziamo, no!

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credits Intimissimi

Premesso questa regola base, per il giorno del matrimonio suggerisco di indossare un bel completo di biancheria intima sia esso in pizzo, seta o merletto, nei colori neutri del nude e del rosa cipria, molto caldi e vicini al colorito della pelle della Sposa che saranno più chiari in inverno e magari più ambrati se saremo in estate, per fare in modo che, anche se l’abito fosse un pò trasparente o se sfuggisse qualche centimetro di stoffa, non si noterebbe granchè.

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credits Yamamay

Se lo si vuol scegliere colorato, in abbinamento all’Abito da sposa o se ci piace un colore particolarmente, a parte il classico bianco, non mi discosterei tanto dalle tenui nuance di rosa o celeste, al massimo.

Per forma e comfort la microfibra tagliata a vivo la fa da padrone, anche se non è particolarmente bella,  ma se volete essere proprio  indimenticabili dovete scegliere qualcosa sì di unico e sexy, ma con elevata invisibilità, per far in modo che il tutto non si riveli agli occhi di altri se non del maritino a fine festa.

Perciò vi suggerisco di comprare l’intimo non appena scelto l’abito da sposa e di portarlo rigorosamente con voi fin dalla prima prova per testarne subito il risultato finale su di voi.

Poi c’è chi aggiunge al reggiseno e mutandina anche guepière, bustier, reggicalze, brassiere e giarrettiere, che sono bellissimi e sensuali, ma che a mio modo di vedere possono risultare un pò scomodi ed ingombranti se aggiunti ad un abito che, ammettiamolo, non è proprio quello che usiamo giornalmente.

Per quanto riguarda invece le calze, se proprio volete indossarle (io sono una fan della gamba nuda anche in inverno) se proprio dovete, dicevo, io opterei per una autoreggente velata e leggerissima in ‘non colore’ nudo. Chiaramente bando a qualsiasi tipo di calza se optate per i sandali, anche in inverno … calza+sandalo aperto sono proprio out! Regola quest’ultima che vale anche per le invitate, ovviamente.

Comunque per l’acquisto di queste cose stupende non c’è che l’imbarazzo della scelta: dall’elegante LaPerla, alla super sexy & luxury Agent Provocateur, passando per i marchi più conosciuti come Intimissimi e Yamamay alle belle cose di TwinSet per arrivare alle famosissime mise di Victoria’s Secrets o Wolford

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Credits LaPerla

E se siete in difficoltà, as usual, contattatemi: metterò a vostra disposizione tutta la mia conoscenza in materia!

Matrimoni e non solo: viaggi di ispirazione … Torino, Piemonte

Salve, eccomi ancora a voi dopo una breve pausa di aggiornamento ed ispirazione!

Si perchè, oltre ai matrimoni, mi piace organizzare e disquisire delle mie passioni, e una di queste sono i viaggi, fonte di conoscenza, ispirazione e curiosità inesauribile per chi, come amo ripetere, viaggia con occhi e, soprattutto, mente aperta.

Meta di questo viaggio è stata Torino, con tappa gourmet ad Alba, piccola sosta a Modena all’andata e al ritorno pranzetto veloce in Oltrepò Pavese.

Che dire … Torino è una città fantastica, molto elegante e bella veramente, che negli ultimi anni ha cambiato pelle: da città industriale a luogo di turismo pregno di arte, cultura e enogastronomia di qualità.

Le maestose piazze barocche e i grandi viali orlati di meravigliosi portici, splendenti di belle vetrine di negozi per shopping di qualità come di meravigliosi Locali Storici tra cui il Caffè Torino, la Confetteria F.lli Stratta, i cioccolatieri Gobino o il Caffè Mulassano, dove nel secolo scorso inventarono i tramezzini.

 

Vogliamo poi parlare dei monumenti? La Mole Antonelliana simbolo della città, il favoloso Museo Egizio, già visitato in precedenza come il sontuoso Palazzo Reale … tutto lì al centro,  in sequenza con Piazza Carlo Alberto, piazza Castello e ancora la vivacissima piazza della Repubblica dove nei paraggi giornalmente si tiene il famoso mercato multietnico di Porta Palazzo.

E via, ancora Palazzo Madama, parte delle residenze Sabaude e Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, oggi sede del Museo civico di Arte Antica,  la luminosa Piazza di Città, sede del Municipio, molto suggestiva di sera, vista di ritorno da una cena in un locale tipico nella zona del Quadrilatero Romano-Balon … un posto popolare, dove si consuma la movida torinese, tra vicoli e locali trend sempre ben tenuti: una gioia per gli occhi ed il palato!

Ma non è da meno neanche la città in generale, pulita ed ordinata. Nella giornata di lunedì, dove ahimè, i musei erano tutti chiusi e non abbiam potuto vedere la fastosa Venaria Reale, questa addirittura chiusa fino al prossimo 17 marzo, e la Casina di Caccia di Stupinigi (trovata poi chiusa il martedi per un set cinematografico in corso … sob!) dicevo, abbiam preso l’auto e gironzolato prima in alto, al belvedere dei Cappuccini da cui si gode una straordinaria vista panoramica della città e ai cui piedi scorre il Pò, sulle cui rive sorge il bellissimo Parco del Valentino, oasi di pace per mamme e bimbi a passeggio, torinesi in corsa e giovani aspiranti canottieri. Purtroppo solo successivamente, abbiamo visto di sfuggita il Castello del Valentino, meraviglioso edificio ottocentesco (molto ‘francese’ come d’altronde tutta la città) oggi di proprietà del prestigioso ateneo Politecnico e sede del corso di Design della facoltà di architettura: una meraviglia da dover tornare a visitare a breve.

Come bella è la nuova stazione ferroviaria di Porta Susa, avveniristica costruzione che si allunga con un viale di pali bianchi d’acciaio e si lega a edifici post industriali nei paraggi, fino ad arrivare al Politecnico e più in là a quello che fu il cuore pulsante della città, la Fiat nel quartiere Lingotto.

Insomma ce n’è per tutti i gusti anche per chi ama come me l’arte contemporanea pur non essendone grande conoscitrice. Al Castello di Rivoli, in un’antica struttura che guarda le Alpi da vicino, si possono rimirare le provocatorie opere di Maurizio Cattelan, Pistoletto, Ai Weiwei e tanti altri, oltre che fare una sosta gastronomica al famoso ristorante Combal.0 ed organizzare, qui si può, aperitivi per ricevimenti di nozze in un sito veramente spettacolare.

Arriviamo quindi alla parte che ci interessa di più, nozze e quant’altro … Visti dei bellissimi abiti da Sposa all’interno dell’affascinante Galleria San Federico nella boutique ‘Atelier Emè’ ; soggiornato nell’ottimo e centralissimo hotel Principi di Piemonte anch’esso molto utilizzato per ricevimenti di matrimonio, e gustato le prelibatezze sia creative di Enrico Crippa, appena insignito del prestigioso premio come miglior chef del mondo da parte dell’Academie Internationale de la Gastronomie a Parigi, nel suo Piazza Duomo di Alba, che gli ottimi piatti della cucina regionale ai ristoranti 3Galline e Porto di Savona quest’ultimo nella bella Piazza Vittorio Veneto che, oltre Pò,  guarda alla Gran Madre.

Per i vini … che te lo dico a fare: Barbera, Barbaresco e Barolo l’han fatta da padroni ma la vicinanza con la blasonata d’oltralpe non ci ha impedito di assaggiare anche qualche buona etichetta francese!

Della serie … non ci siamo fatti mancare nulla anche se, causa chiusure varie, abbiamo un buon motivo per tornare.

E a voi che leggete, se è venuta voglia di andare sia a sposarvi in loco che in viaggio di nozze in questi posti, non avete che da comporre il mio numero telefonico … 3394721430 oppure  contattarmi su questo blog: sono a disposizione per tutte le info di cui avrete bisogno!

Dolci finali: la wedding cake

C’è un momento tanto atteso fin dall’inizio del ricevimento di Nozze, che da un tocco di magia a tutta la festa di matrimonio e questo è il fatidico taglio della torta nuziale, a fine serata.

Da un pò di tempo a questa parte, anche qui in Italia, la wedding cake all’americana (per intenderci quella decorata e a più piani) ha iniziato ad essere una consuetudine dando un pizzico di stupore scenografico al finale del banchetto di nozze.

E anche in tv è stato tutto un fiorire di programmi ad hoc, e per le strade si incontrano sempre più spesso laboratori che fanno invidia al Magnolia Bakery tanto caro a Carrie Bradshaw di Sex and The City, insomma quel che si dice una dolce trasformazione della società!

Niente paura, tiene sempre la bella e buona torta ad un piano, magari decorata con la frutta o tanti fiori freschi per aggiungere bellezza alla bontà, ma la torta a più piani, decorata come più piace agli sposi, in termini di colori e stile dirà la sua anche a distanza di tempo, quando sfoglierete le belle pagine dell’album fotografico di matrimonio.

Pronti per la dolce scelta, golosi e non?!?  Chiamatemi e vi indirizzerò senz’altro verso i migliori professionisti del settore.

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Silviadeifiori Masterclass

 

E’ il tempo dello Sposo: stili e tendenze 2017

Come promesso eccomi a voi, maschietti in procinto di impalmare il vostro Amore: che sia una Lei o un Lui poco importa … l’abito o outfit che dir si voglia, dovrà essere comunque impeccabile e come al solito in linea con lo stile del matrimonio.

Siccome guardo sempre avanti, mi piace iniziare con le nuove tendenze, quelle più insolite, che fanno un pò matrimonio informale, che sta prendendo piede anche da noi.

E allora, in un crescendo di colori partiamo dal bianco candido (ma assolutamente identito alla sposa) per matrimoni molto estivi se non addirittura sulla spiaggia, al beige chiaro impreziosito da un gilet e magari con bretelle a vista, ed arriviamo all’ecrù deciso per un matrimonio coniugato in stile Shabby o bucolicamente Boho-Chic.

Spostandoci un pò più là con la scala cromatica, troviamo il sempre elegantissimo grigio chiaro, sobrio e tradizionale, per poi arrivare all’azzurro serenity, uno dei colori must dello scorso anno ancora attualissimo, che ricorda tanto i matrimoni all’americana.

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credits thefashionwedding

In finale arriviamo al mio preferito attualmente, ossia l’abito Carta da Zucchero,  il blu che rimane a mio parere il colore più elegante per gli uomini, in questa versione insolita e con l’aggiunta di un gilet chiaro, se la batterà alla grande addirittura con la Sposa!

Tralasciando le tendenze che richiedono coraggio e soprattutto l’approvazione di tutte le donne del parentado, sposa in primis, analizziamo i grandi classici della tradizione per le Nozze. Li conoscete tutti??? Vediamo …

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da Pinterest

Partiamo col Tight, ovvero l’abito spezzato per matrimoni di giorno, molto elegante, con giacca grigio scuro o nera, corta davanti più linga dietro, con le code. Camicia bianca, pantalone a righine, gilet chiaro o fantasia per i più giovani, no cintura, completato da scarpe Oxford nere, lisce.

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Credits Ottavio Nuccio

Passiamo allo SmokingGran Sera … Giacca monopetto con revers lucidi, pantalone nero, camicia rigorosamente bianca, fusciacca (o cummerbund) in vita e farfallino neri.

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credits Andrea Versali

E per finire il Frac, da indossare anche quando sareti invitati con dress-code ‘cravatta bianca’. Giacca nera doppiopetto con codine dietro, pantalone e papillon bianchi, scarpe nere in vernice.

Tutto chiaro ragazzi? Se avete dubbi o bisogno d’aiuto e chiarimenti in merito sono qui … contattatemi.

 

 

I fiori per la Cerimonia di Nozze

Che sia in una splendida Chiesa Cattolica, su di un prato all’aperto per una Cerimonia Simbolica, all’interno di un Municipio per un Matrimonio Civile, su una spiaggia in riva al mare, ovunque essa sia, dicevemo, i fiori sono e saranno sempre i protagonisti, insieme agli Sposi, di una Cerimonia di Matrimonio.

La navata di una Chiesa, per bella che sia, assumerà una veste ancor più preziosa se ornata di fiori di stagione al passaggio della Sposa: con tulipani in inverno, insieme ad amarillys, ranuncoli e giacinti il successo è assicurato.

E che dire di una Cerimonia simbolica in primavera tra calle, rose, anemoni, mughetto, mimosa, lillà e le favolose peonie ormai super richieste?

Pensate ora ad una Cerimonia Civile in riva al mare, d’estate … tra rose bianche, pisello odoroso, ortensie di ogni colore, lavanda, camelie dalie e girasoli.

Ma vogliamo tralasciare l’autunno, coi caldi colori aranciati delle dalie mature, dei crisantemini in ogni colore, insieme ad alchechengi, aster, ortensie verdi, zinnie, persino brassiche e con  l’inserimento di piante grasse e foglie appena cadute?

Comunque, in ogni stagione vogliate organizzare il vostro matrimonio, avrete sempre a disposizione rose di ogni colore, candida gypsophila, orchidee, garofani per magnifiche sfere fiorite, anthurium, gerbere colorate, lisianthus, gigli e fresie ad ornare, perchè no, un bell’arco fiorito davanti al quale pronunciare il fatidico … ‘Si lo voglio’.

Durante i diversi Corsi e Masterclass per Flower Designer che ho frequentato, ho potuto coltivare la mia passione per i fiori ed affinare l’arte di creare allestimenti floreali, e attraverso la conoscenza della stagionalità dei fiori, attualmente posso proporre e progettare gli eventi anche in base ai fiori che si amano e che si vogliono utilizzare.

Quindi Sposi, qualunque stagione decidiate di sposarvi troverete sempre meravigliosi fiori a far da sfondo alla vostra cerimonia ma … non chiedeteci le peonie in gennaio, o almeno non a breve e a buon prezzo!

Vi lascio con le strabilianti creazioni del Top dei Flowers Designer Preston Baily e vi aspetto per un consulto in merito, contattatemi!

 

 

 

Table setting… My favorite <3

Progettare l’allestimento del tavolo per un ricevimento, e nella fattispecie quello del matrimonio, è una delle cose che più mi piace, del mio lavoro!

Andare a ricercare colori, tendenze, accostamenti, nastri e oggettistica per allestire la tavola del ricevimento di matrimonio è il fulcro centrale, secondo me, intorno al quale gira ogni evento che si rispetti.

Insieme, fiori e  mise en place sono il Re e la Regina della Festa!

Come anticipato al corso di aggiornamento tenuto dalla mia bravissima Maestra d’Arte, Silviadeifiori  in settembre, uno dei must di questa stagione è l’uso del floreale nella stoviglieria e l’utilizzo di posate in color rame matt, il tutto per dare alla tavola un tono molto caldo, quasi già vissuto, ossidato elegantemente dal tempo …

Il rame matt, quasi oro rosato, si sposa assai bene coi toni del verde, colore dell’anno 2017, per la componente metallica e minerale ma sembra non abbandonare mai il rosa  che secondo me rimane il colore principe delle Spose di questi anni, e a chi ha il coraggio di osare un pò darà grandi soddisfazioni!

Quindi oro rosa, rame matt, colori ossidati mescolati ai caldi rosa, vaniglia e ai mille  verdi saranno i protagonisti dei vostri prossimi matrimoni.

Bellissimi spunti e molto elegante l’abbinamento, non trovate?

Allora, se state pensando alle vostre prossime nozze, non avete che da contattarmi, per progettare insieme la tavola più bella che si sia mai vista.

Componete il n. cell.3394721430 o scrivetemi una email all’indirizzo sandracolamedici@gmail.com,  Vi aspetto ❤

Ogni tanto è bene ritornarci: cosa fa una Wedding Planner professionale?!?

Il classico dei classici … ma sempre più spesso mi rendo conto che è bene ritornare sulle funzioni di una Wedding Planner professionale se ancora oggi  qualcuno mi chiede di chiarirgli il concetto,  perchè sostiene che non tutti sanno bene e precisamente quali siano le sue competenze.

Riprendo quel che già precedentemente scrissi sulla mia pagina facebook un anno fa circa.

Sono solita dire che la Wedding Planner non apparecchia la tavola, non provvede direttamente agli allestimenti floreali, non confeziona bomboniere, non sceglie il menù del ricevimento di nozze, non decide la location, non impone il suo stilista o atelier preferito per gli abiti degli sposi, non si sostituisce in alcun modo a voi e … sfatiamo questa leggenda, non vi farà spendere una fortuna!

Ma allora cosa fa una Wedding Planner?

La Wedding Planner è un Direttore D’Orchestra, mi piace ricordare.

In realtà, essa di fatto non esegue personalmente le azioni precedentemente menzionate bensì, dietro un  equo compenso, seleziona, valuta e poi vi propone professionisti seri ed affidabili che, sotto la sua costante regia, dal primo incontro con gli Sposi al Grande Giorno realizzeranno in team il progetto pensato e realizzato su misura per voi, secondo le vostre esigenze ed aspirazioni.

Avvalersi di una Wedding Planner per organizzare le proprie nozze fa risparmiare, di fatto, tempo e denaro, perchè se a prima vista sembra essere un servizio superfluo e costoso, invece quello che la Wedding Planner offre, è un lavoro di ricerca minuziosa, valutazione, scrematura di fornitori già effettuata a monte per voi, tra diverse soluzioni testate e ritenute affidabili, siano essi location, luoghi di culto, catering, allestitori, fioristi e quant’altro.

La capacità di tenersi costantemente aggiornata sui mood del momento, le permette di proporvi soluzioni ed idee sempre nuove ed originali, fatte apposta per voi.

Controllando poi costantemente il budget inizialmente stabilito dagli sposi, qualunque esso sia, vi permetterà di avviarvi con gioia e spensierateza alla giorno del Matrimonio, senza stress di sorta, facendosi carico degli aspetti organizzativi più gravosi.

Affidarsi ad una Wedding Planner significa quindi avere la certezza che il giorno del vostro matrimonio tutto sarà perfettamente organizzato e realizzato secondo i vostri sogni, una garanzia di successo!

E voi che leggete e state organizzando il vostro matrimonio, se quanto scritto vi ha convinto, non esitate a contattarmi e a visionare anche il mio sito http://glamorousweddingsinitaly.com/it/

Il fil rouge … un tema, un colore… una suggestione più che un diktat

Nell’organizzazione di un matrimonio da un pò di tempo a questa parte è in uso trovare un filo conduttore che, sia esso un tema da svolgere o un colore, farà da leit motiv per tutto l’evento.

Questa novità per noi wedding planner è veramente uno grosso stimolo che fa viaggiare la fantasia, ci fa girare mercatini e rigattieri in ogni dove alla ricerca di oggetti per l’allestimento, navigare online per nottate intere al fine di trovare l’ispirazione o quel dettaglio che farà la differenza.

Abbiate soltanto l’accortezza che il tutto risulti comunque elegante e che nessuno si senta obbligato nelle scelte, evitanto di dare dress code rigidissimi.

 

Fate quindi la vostra scelta, usando con sobrietà ed allegria il tema o colore che più amate ed il vostro matrimonio sarà semplicemente Unico!

 

Tante idee affolleranno la mente, tante passioni in comune avrete con le quali far da sfondo alla vostra festa … viaggi, vini, sport, fiori e quant’altro!

Matrimonio All White su una spiaggia al tramonto …?!???

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o Urban Chic come quello della splendida Solange Knowles a New Orleans … e già, qui siamo tra i divi di Hollywood ed è tutta un’altra storia … o no?!?

IMPOSSIBLE IS NOTHING TO LOVERS ❤

 

 

 

Luoghi incantati … borghi fatati … Civita di Bagnoregio

Uno dei posti più fascinosi e attualmente molto frequentati della Tuscia, è il famoso borgo di Civita di Bagnoregio, meglio conosciuta come ‘la città che muore’, perchè i banchi di argilla su cui poggia, sono soggetti a continua erosione.

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Piccolo borgo che sorge su una rocca tufacea  al centro della Valle dei Calanchi, ad esso si accede dalla sottostante Bagnoregio, di cui è frazione, attraverso un ponte pedonale di un chilometro circa. Civita è una cittadina dove il tempo sembra essersi fermato.

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Abitato da sole 7 persone, chiusa al traffico di auto, il grazioso borgo si presenta con un dedalo di vicoli dove è bello perdersi e fermarsi a rimirare il panorama sottostante ed è, secondo me, un posto magico dove organizzare il vostro matrimonio da sogno.

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In realtà già da tempo coppie straniere specialmente giapponesi in cerca del famoso appeal romantico della nostra bella ed unica Italia, si sposano qui organizzando cerimonie civili a Palazzo Alemanni, sede comunale che Bagnoregio ha proprio nel borgo mentre per le cerimonie religiose cattoliche c’è la possibilità di sposarsi nella chiesa romanica di  San Donato.

All’interno del borgo piccoli ristorantini con menù tipici del territorio potranno accogliere matrimoni intimi o, nella bella stagione potrete affittarre fascinosi bed & Breakfast che apriranno le proprie corti fiorite per un banchetto all’interno dei loro bei giardini.

Altra soluzione per il ricevimento di nozze può essere quella di avvalersi delle belle sale di principeschi palazzi a Lubriano, grazioso paesino a qualche chilometro dal borgo, dal cui belvedere si può ammirare in lontananza, la rocca solitaria di Civita.

Siccome come dicevamo, il traffico è vietato sia su nel borgo che nei pressi del ponte, bisogna per tempo organizzare i collegamenti,  ricevere i nullaosta dalle diocesi e i relativi permessi per la cerimonia civile, perciò avvalersi di una Wedding Planner competente e ben organizzata, risulta essere il migliore dei modi per avere un matrimonio perfetto e godersi il giorno delle nozze senza pensieri.